PUNTO 1-Fini: scadenza naturale per legislatura, al voto con nuova legge

martedì 20 dicembre 2011 18:21
 

(Aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

ROMA, 20 dicembre (Reuters) - Il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini prevede che la legislatura arriverà alla scadenza naturale, nel 2013, ma ritiene "molto difficile" che si andrà a votare con l'attuale legge elettorale.

"Do per largamente probabile, se non scontato, che la legislatura vada al termine (naturale del 2013)", ha detto Fini nel corso del suo discorso per gli auguri con i giornalisti a Montecitorio.

Il presidente della Camera ha anche affermato che a suo avviso sarà "molto difficile tornare a votare con la legge elettorale esistente", a prescindere se la Corte costituzionale dichiarerà ammissibile o meno i due referendum in materia elettorale a metà gennaio.

"Non vedo come le forze politiche che devono riacquistare la sintonia con l'elettorato possano difendere l'indifendibile. L'opinione pubblica chiede di avere voce in capitolo e per me è inevitabile che nell'agenda politica ci sia la riforma della legge elettorale", ha spiegato il leader del Fli riferendosi al fatto che i candidati vengono di fatto scelti dai partiti e non dagli elettori.

Poco dopo l'intervento di Fini, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha invitato i partiti a recuperare il tempo perduto sulle riforme e ha definito auspicabile una revisione della legge elettorale.

Fini spera che con la caduta del governo Berlusconi si sia "archiviato un bipolarismo che rendeva indispensabile dar vita a coalizioni il più larghe possibile a scapito dell'omogeneità dei programmi senza valori unificanti, e una fase in cui non c'era l'avversario ma il nemico".

Per quanto riguarda il cosiddetto Terzo Polo, a cui partecipa il Fli con l'Udc di Pier Ferdinando Casini e l'Api di Francesco Rutelli, Fini ha detto che "l'idea è quella di dar vita a un nuovo rassemblement repubblicano che parta non dalla presunzione di rappresentare i migliori ma dall'intenzione di mettere insieme persone di buona volontà su una base programmatica."

Il 2012 provocherà effetti sul quadro politico italiano non minori di quelli prodotti dal 2011, secondo la terza carica dello Stato.   Continua...