PUNTO 1-Italia, Ref rivede Pil 2012 a -1,5%, contrazione anche in 2013

martedì 20 dicembre 2011 12:55
 

(Aggiunge dettagli rapporto)

MILANO, 20 dicembre (Reuters) - Ref ha rivisto il quadro macroeconomico dell'Italia alla luce delle recenti manovre, indicando una caduta del Pil il prossimo anno con "collasso di tutte le componenti interne della domanda" dice l'istituto in una nota, tanto da far pensare a "un'ulteriore contrazione nel 2013". Aiuta invece ancora la componente export.

Il nuovo quadro diramato oggi ha rivisto la stima Pil 2011 a 0,5% dallo 0,7% stimata a settembre e quella del 2012 a -1,5% dallo 0,4%.

Ref ha anche rivisto il deficit/pil 2011 a 4,0% da 3,8% e quello del 2012 a 2,3% da 2,2%.

"Il 2011 per le famiglie italiane chiude male. Si deteriorano le prospettive sull'andamento del reddito, aumenta la probabilità di una forte caduta dei consumi: è possibile che già nel terzo trimestre di quest'anno i consumi siano risultati stagnanti e che dal quarto inizi una fase di contrazione" dice Ref che stima per il 2011 consumi stagnati allo 0,5%, ma nel 2012 una caduta dell'1,3%.

I diversi elementi che si sono sovrapposti nel corso degli ultimi mesi hanno reso il 2012 un anno certamente difficile. Vista l'entità del cambiamento del quadro macro, "l'ipotesi più probabile è che l'entità della recessione del 2012 sia decisamente più profonda rispetto a quanto avevamo ipotizzato" dice il rapporto.

"La caduta del Pil potrebbe essere prossima all'1,5%, con un collasso di tutte le componenti interne della domanda, e potrebbe essere seguita da un'ulteriore contrazione nel 2013". La netta flessione della domanda interna contribuisce alla crescita del Pil in modo estremamente negativo, di oltre il 2,5%, dice Ref.

"La caduta del prodotto dovrebbe quindi venire attenuata dal contributo positivo delle esportazioni nette alla crescita, pari a oltre l'1% del Pil" dice il rapporto.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129504, Reuters messaging: gabriella.bruschi.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia