Btp positivo in clima più disteso, spread sotto 500 pb

lunedì 19 dicembre 2011 12:53
 

 MILANO, 19 dicembre (Reuters) - Il mercato
obbligazionario italiano è positivo stamane, anche senza l'aiuto
delle banche centrali, tra scambi molto contenuti e in un clima
relativamente disteso e di attesa per sviluppi in ambito
soprattutto europeo.	
 Il differenziale di rendimento tra il Btp marzo 2022 e il
Bund gennaio 2022 è sceso sotto il livello dei 500 punti base a
497 punti base dopo una chiusura venerdì a 517.
Quel giorno aveva toccato un minimo di seduta a 486 punti base. 	
 Il rendimento del decennale italiano quota stamane 6,87% dal
7% di venerdì dopo un minimo a 6,80%.	
 Sullo sfondo restano le attese per le decisioni delle
agenzie di credito, che però - dicono i dealer - "dovrebbero
ormai essere già nei prezzi". 	
 Venerdì sera Fitch ha avvertito che potrebbe ridurre il
rating di sette paesi della zona euro tra cui la Francia (entro
due anni) e l'Italia (molto prima). Inoltre è attesa entro la
fine del mese la mossa di S&P's che ha detto di voler ridurre  i
rating di 15 paesi della zona.	
 Stamane è il Belgio ad essere più sotto pressione dopo che
Moody's ha ridotto di due notch a Aa3 da Aa1 il rating sovrano
del Paese, citando l'aumento dei rischi di finanziamento per gli
Stati gravati da un alto debito pubblico.  	
 	
SULLO SFONDO RESTANO TIMORI PER SVILUPPI EUROPEI 	
Resta sullo sfondo anche il timore che qualcosa possa non
andare per il verso giusto tra le autorità internazionali dopo
l'accordo preso al vertice del 9 dicembre. 	
Il comunicato di quel summit diceva che "entro 10 giorni
verrà considerata e confermata" la decisione di versare nuovi
fondi al Fmi. Oggi alle 15,30 c'è una conference call fra i
ministri delle finanze della zona euro. Il conferimento di fondi
al Fmi potrebbe non essere deciso in tempi rapidi: venerdì la
Bundesbank ha detto che non è una questione urgente e diversi
esponenti hanno indicato che anche altri paesi oltre a quelli
europei dovrebbero versare nuovi fondi. Fra oggi e domani
dovrebbero essere discussi, oltre al conferimento di 200
miliardi di euro al Fmi, anche i dettagli del patto fiscale
concordato durante il summit.	
 Secondo la bozza di documento diffusa da Reuters, il nuovo
accordo fiscale entrerà in vigore con la ratifica di 9 paesi
membri, verrà applicato solo nei confronti di coloro che lo
sottoscriveranno. I paesi che non rispetteranno le regole
verranno sanzionati dalla Corte Europea di Giustizia, mentre le
riforme strutturali verranno coordinate con tutti i paesi
membri. Relativamente all'EFSF, il responsabile Klaus Regling ha
dichiarato che al momento sono disponibili 600 miliardi per
affrontare la crisi, e che se Italia e Spagna chiedessero un
supporto sarebbero sufficienti per non escluderle dal mercato.	
 "Certo, ci sono ancora molti punti non chiari in ambito
europeo, ma sul mercato obbligazionario si sta rafforzando
l'idea che, ora che l'Italia ha i conti relativamente in ordine,
il problema è così vasto che non c'è l'interesse a far crollare
euro, debito sovrano e accordi commerciali: e allora un Btp
decennale al 7% non è per nulla un cattivo acquisto".	
 	
 PUNTO DI FORZA E' MAGGIORE LIQUIDITA' 	
 Grande valore viene dato alla liquidità all'interno del
sistema, che supporta gli acquisti sull'obbligazionario. Questa
settimana la Bce terrà la prima operazione a tre anni, con la
possibilità per coloro che hanno sottoscritto quella a un anno
lo scorso ottobre di spostarsi su questa più lunga. 	
 "Anche finanziarsi al tasso dell'1% per investire su asset
che ti rendono oltre il 5% è una strategia che le banche non
possono per nulla trascurare" dice uno strategist che si aspetta
una fortissima partecipazione al p/t a tre anni. 	
 Inoltre, una boccata di ossigeno viene anche dalle aste
Optes del Tesoro con le quali ogni vengono collocati 8-9
miliardi di liquidità senza collaterali.	
 "Non mi aspetto grossi scossoni nelle prossime 2-3
settimane" dice un dealer. "Credo che la gente se ne voglia
stare alla finestra".	
 Il rendimento del Btp a 2 anni quota oggi a metà seduta il
5,2% dal 5,47% della chiusura di venerdì e lo spread nei
confronti dell'analoga scadenza tedesca è appena sotto i 500 pb 
da 521 pb di venerdì.	
  Anche il Btp quinquennale, oggetto dell'ultima asta del
Tesoro mercoledì scorso, rende il 6,237% da 6,387%.	
 	
 ============================ 12,30 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       138,13   (-0,45)         	
 FUTURES BTP MARZO         93,74   (+1,25)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  94,940  (+0,38)  5,201%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 87,184  (+0,06)  6,872% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 77,026  (+1,19)  6,951% 	
 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   2,4            -1,2   	
BTP/BUND 2 ANNI           498             521	
BTP/BUND 10 ANNI        497             517	
livelli minimo/massimo              496,9-519,8     485,7-518,8	
BTP/BUND 30 ANNI        454             470	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    167,1          161,3 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   79,0            44,0  	
=============================================================== 	
 	
 (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
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