Btp continuano rialzo senza Bce, clima disteso, buona liquidità

venerdì 16 dicembre 2011 13:21
 

 MILANO, 15 dicembre (Reuters) - Il mercato
obbligazionario italiano è decisamente ben intonato oggi, con
buoni volumi, in un clima complessivamente più disteso, che non
ha avuto bisogno del puntello delle banche centrali. 	
 I dealer dicono che c'è "una discreta liquidità in giro che
crea finalmente un po' di spessore al mercato".	
 Lo spread di rendimento tra decennali Btp e bund con
scadenza 2022 scende sotto i 490 punti base e anche i rendimenti
dei titoli a breve hanno visto un buon calo.	
 Anche se restano ancora molti punti di incertezza nell'area
euro circa l'efficacia delle misure adottare dalle autorità
europee per la risoluzione della crisi nella zona euro, "ci sono
alcuni elementi che fanno vedere spiragli di luce" dice un
dealer. 	
Uno dei fattori che i dealer evidenziano è la nuova liquidità
che la Bce metterà a disposizione con le nuove misure adottate. 	
 "Con  le nuove misure il mercato si ritrova con una maggior
liquidità, un parte della quale viene usata per investire nel
mercato obbligazionario, a iniziare dalla parte a breve" dice un
dealer.	
 Draghi a inizio dicembre ha annunciato alcuni provvedimenti
tra cui l'emissione di nuovi p/t della durata di tre anni e la
riduzione della riserva obbligatoria dal 2% all'1%: due misure
che rendono maggiore e più flessibile la liquidità tra le
banche.	
 A ciò si aggiungono anche le aste Optes del Tesoro che
forniscono ogni giorno agli specialist del mercato
obbligazionario tra i 6 e gli 8 miliardi, senza presentazioni di
collaterali. 	
 Da aggiungere il fatto che si sono archiviate con questa
settimana le aste 2011 di Italia e Spagna, che hanno visto una
buona domanda. In particolre ha messo di buon umore l'asta di
ieri spagnola collocata per un ammontare maggiore rispetto al
target.	
 Infine alcuni ricordano che si chiude con oggi la settimana
delle "quattro streghe" in cui scadono opzioni e derivati
trimestrali in parecchi paesi nel mondo, a iniziare dagli Usa. 	
 Il differenziale di rendimento tra Il Btp marzo 2022 e il
Bund gennaio 2022, a metà giornata è a 490 punti base, dopo un
minimo di seduta a 486 pb e dopo una chiusura ieri a 506 punti
base.	
 Il rendimento del decennale italiano stamane è rimasto
costantemente sotto il livello del 7%, a 6,80% a metà seduta,
dopo che ieri aveva visto un massimo a 7,33% per poi chiudere a
7,015%.	
 Il rendimento del Btp a 2 anni è sceso ancora oggi e quota
5,21% dal 5,71% di ieri sera, con lo spread nei confronti
dell'analoga scadenza tedesca che si è stretto appena sotto i
500 pb dai 545 punti base di ieri e dai 600 del gionro
precedente. 	
Infine il Btp quinquennale, oggetto dell'ultima asta del
Tesoro mercoledì, quota stamane un rendimento di 6,088% dal
6,43% di ieri sera e dal 6,85% del gionro prima.	
 	
 ============================ 13,00 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       137,88   (+0,25)         	
 FUTURES BTP MARZO         93,43   (+1,53)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  94,933  (+0,91)  5,201%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 87,655  (+1,28)  6,800% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 76,712  (+1,21)  6,984% 	
 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -1,5             4,5   	
BTP/BUND 2 ANNI           499             545	
BTP/BUND 10 ANNI        486             506	
livelli minimo/massimo              485,7-498,1     505,0-544,3	
BTP/BUND 30 ANNI        456             469	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    159,9          130,5 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   18,4            10,0  	
=============================================================== 	
 	
 (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
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