Btp positivi dopo aste spagnole, bene comparto 2-5 anni

giovedì 15 dicembre 2011 12:20
 

 MILANO, 15 dicembre (Reuters) - L'ottimo risultato
delle aste a medio-lungo spagnole fa virare al rialzo il mercato
obbligazionario italiano, che arriva al giro di boia di metà
seduta in territorio positivo dopo una partenza pesante.	
 "Le aste spagnole sono andate benissimo.La richiesta è stata
fortissima e hanno collocato quasi il doppio del previsto, con
rendimenti più bassi rispetto a quelli che si sono visti sul
mercato secondario negli ultimi giorni" dice un trader.	
 Madrid ha collocato 6 miliardi di euro di Bonos con scadenza
2016, 2020 e 2021, contro un target previsto che si fermava a
2,5-3,5 miliardi.	
 A infondere una certa fiducia negli investitori anche la
notizia che la Grecia potrebbe concludere le trattative con le
banche per lo swap del suo debito per la fine dell'anno o i
primi giorni di gennaio, secondo quanto riferito a Reuters da un
funzionario del ministero delle Finanze ellenico.	
 "Finalmente sembra esserci una scadenza certa" commenta un
dealer.	
 Il differenziale di rendimento tra decennali Btp e Bund (con
il cambio dei benchmark di ieri i titoli di riferimento sono il
marzo 2022 per l'Italia e il gennaio 2022 per la Germania), è
salito in mattinata fino 544 punti base, ai massimi dal 17
novembre, per poi riportarsi a 526 punti base, sotto la chiusura
di ieri a 531.	
 Il rendimento del decennale italiano, schizzato prima delle
aste spagnole al 7,33% a metà seduta tratta al 7,20%
, in calo dal 7,24% di ieri sera.	
 Ma a mettere a segno la perfomance migliore è la fascia 2-5
anni. Il rendimento del Btp a 2 anni è sceso al 6,06% dal 6,285%
di ieri con in chiusura, con lo spread nei confronti
dell'analoga scadenza tedesca che si stringe in area 580 punti
base dai 600 di ieri.	
 Positivo anche l'andamento del Btp 5 anni, andato in asta
ieri, con il rendimento in discesa al 6,71% dal 6,85% di ieri
sera.	
 "Le incognite sull'efficacia delle misure adottate
nell'ultimo summit per salvare la zona euro restano tutte, ma
quantomeno la curva del debito italiana si è normalizzata,
tornando a inclinarsi positivamente. Questo rappresenta un
messaggio di fiducia per gli investitori, sebbene i rendimenti
si mantengano su livelli preoccupanti" sintetizza un dealer di
una banca specialist. 	
 Unico comparto che continua a segnare il passo è quello dei
lunghissimi, con il trentennale che lascia sul terreno 80
centesimi e rende il 7,18% dal 7,099% di ieri in chiusura
.	
 	
 ============================ 12,00 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       137,75   (-0,12)         	
 FUTURES BTP MARZO         90,70   (+0,38)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  93,532  (+0,38)  6,052%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 85,037  (+7,21)  7,209% *	
 BTP 30 ANNI (SET 40)  74,792 (-0,86)  7,184% 	
	
 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   4,1             0,5   	
BTP/BUND 2 ANNI           577             602	
BTP/BUND 10 ANNI        526*            531	
livelli minimo/massimo              524,3-544,3 *   504,3-531,0	
BTP/BUND 30 ANNI        480             472	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    115,7*          95,8 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   -25,0*          14,3  	
 	
* Da ieri è stato cambiato il Btp decennale di riferimento da
settembre 2021 a marzo 2022   	
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