Manovra, Confindustria chiede ripristino liberalizzazioni farmaci e taxi

giovedì 15 dicembre 2011 12:11
 

ROMA, 15 dicembre (Reuters) - Confindustria chiede al governo di ripristinare nella manovra da 33 miliardi le norme sulle liberalizzazioni di taxi e farmaci, annacquate dalle pressioni delle lobby.

"Sono inaccettabili certe resistenze che ancora si vedono. Chiedo al governo di ripristinare le liberalizzazioni su farmacie e tassisti come erano state ipotizzate nel primo disegno. E' inaccettabile che famiglie e imprese vengano colpite e ci sono sempre quelli che alzano le barricate e la politica si inginocchia", ha detto la Marcegaglia a margine di un seminario in Confindustria il giorno prima che la Camera licenzi la manovra con voto di fiducia.

Il governo ha ceduto alla pressione dei farmacisti concedendo che sia l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, a individuare entro 4 mesi l'elenco dei farmaci di fascia C (non rimborsati dallo Stato) e privi di ricetta che potranno essere venduti nelle parafarmacie e dalla grande distribuzione.

La disciplina che dovrebbe garantire maggiore concorrenza in diversi settori economici non riguarderà inoltre i tassisti.

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