Italia, entrate tributarie gennaio-ottobre 2011 a 310,6 mld (+1,5%)

giovedì 15 dicembre 2011 10:27
 

ROMA, 15 dicembre (Reuters) - Nel periodo gennaio-ottobre 2011 le entrate tributarie erariali si sono attestate a 310,645 miliardi di euro (+4,508 miliardi) in crescita tendenziale dell'1,5%. In lieve flessione, nel dettaglio, le imposte dirette.

E' quanto si legge in una nota del dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.

La nota commenta che "nel complesso i risultati del gettito dei primi mesi del 2011, con un tasso di variazione positivo dell'1,5%, confermano la buona tenuta delle entrate tributarie".

Nel dettaglio le imposte dirette fanno registrare una lieve flessione dello 0,3% (-508 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2010.

Il gettito Ire cresce dell'1,4 % (+1.773 milioni di euro) sostenuto dalla dinamica positiva delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente pubblico e privato (+1,4%) e di quelle sui redditi di lavoro autonomo (+1,4%) che ha compensato la riduzione del gettito dell'autoliquidazione.

Il gettito Ires passa da 21.098 a 20.347 milioni di euro registrando la sostanziale tenuta del gettito al netto dell'effetto del venir meno delle imposte sostitutive introdotte con la Legge Finanziaria del 2008. La flessione del gettito Ires si è ulteriormente ridotta rispetto a quella rilevata nei mesi precedenti per effetto delle entrate legate ai versamenti dei contribuenti con esercizio non coincidente con l'anno solare.

Le imposte indirette fanno registrare un aumento del 3,5% (+5.016 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2010.

Il gettito Iva aumenta del 2,4% (+2.118 milioni di euro) trainato, in larga parte, dal prelievo sulle importazioni (+21,4% pari a +2.528 milioni di euro) che riflette il rialzo dei prezzi dell'energia nei primi dieci mesi dell'anno.

Le entrate relative ai giochi segnano una crescita complessiva del 12,7% (+1.287 milioni di euro) sostenuta, in particolare, dai proventi del lotto (+36,7% pari a +1.532 milioni di euro) e dalle entrate degli apparecchi e congegni di gioco (+6,3% pari a +188 milioni di euro).   Continua...