RPT-PUNTO 1-Endemol,nuovo rinvio trattative, verso conversione debito

martedì 13 dicembre 2011 16:57
 

(Sistema refuso nel titolo)

MILANO/LONDRA, 13 dicembre (Reuters) - Le trattative tra gli azionisti e i creditori di Endemol sono state nuovamente prorogate fino a metà febbraio, mentre sembra sempre più probabile l'ipotesi di una conversione del debito in azioni che porterebbe a una forte diluizione degli attuali soci, Mediaset compresa.

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione.

"Sono prolungate fino a metà febbraio le condizioni sul debito", dice una fonte spiegando che l'estensione, più lunga della precedente, potrebbe essere "un segnale che l'accordo non è ancora così vicino".

Secondo altre fonti, però, i creditori di Endemol sembrano ormai propensi a rilevare la casa di produzione olandese attraverso la conversione di debito in azioni e a rifiutare la nuova offerta cash di Time Warner da un miliardo di euro. Tanto più che due dei principali creditori (Royal Bank of Scotland e Lehman Brothers) e due azionisti (il fondo Cyrte e Goldman Sachs ) si sarebbero uniti al gruppo dei creditori: questo potrebbe mettere fine allo stallo delle trattative che richiedono il raggiungimento di due terzi dei creditori per il raggiungimento di un accordo. Barclays e il terzo azionista di Endemol, Mediaset (che detiene anche il 6% del debito della partecipata), starebbero cercando di resistere per ottenere termini più favorevoli, ma potrebbero non avere abbastanza diritti di voto per bloccare la ristrutturazione, riferiscono le fonti.

L'operazione porterebbe a un taglio del debito di oltre due miliardi di euro in capo al produttore del Grande Fratello a circa 550 milioni. L'azionariato di Endemol sarebbe suddiviso tra i creditori e gli attuali azionisti. Questi ultimi si troverebbero con il 30% circa (oggi hanno un terzo del capitale ciascuno), mentre il resto sarebbe distribuito tra gli hedge fund e le banche creditrici.

La ristrutturazione passerebbe per un precedimento giudiziario presso un tribunale olandese che richiederebbe l'approvazione dei due terzi dei creditori di Endemol, di cui fanno parte anche i fondi hedge Apollo Management e Providence Equity Partners, spiegano le fonti.

Oggi scadeva il termine, già più volte prorogato, per il raggiungimento di un accordo tra gli azionisti della casa di produzione e i creditori sulla ristrutturazione del debito dopo la rottura dei covenant finanziari.

Mediaset - che ha comprato Endemol con Goldman Sachs e John De Mol nel 2007 per 2,6 miliardi di euro - ha presentato recentemente una propria offerta per la maggioranza della società insieme al fondo di private equity Clessidra. Non parteciperebbe invece a eventuali aste.   Continua...