Btp in calo, spread allarga a 468, attesa per agenzie rating

martedì 13 dicembre 2011 12:30
 

 MILANO, 13 dicembre (Reuters) - Btp in calo in un
mercato che resta dominato dal timore di un downgrade da parte
di S&P del rating di tutti i principali paesi della zona euro,
alla luce di un accordo europeo, quello siglato venerdì scorso a
Bruxelles, che non appare in grado di allentare le tensioni
legate alla crisi debitoria europea, almeno nel breve termine.	
 "Gli operatori stanno guardando ai punti deboli del
summit.... non è stato fatto niente di sostanziale, e si aspetta
qualche tipo di azione sui rating più prima che poi", commenta
un trader da Londra.	
 La Bce è stata nuovamente vista intervenire a sostegno del
debito italiano stamattina, in particolare sulla scadenze
decennale, ma il debito periferico è stato
tenuto sotto pressione anche dal fattore offerta, con le aste a
breve di Spagna e Grecia di oggi che precedono quella di Btp
quinquennali di domani, che pure hanno registrato risultati
soddisfacenti.	
 Madrid ha collocato stamane quasi 5 miliardi di euro di
titoli a 12 e 18 mesi, con rendimenti in calo su entrambi,
rispettivamente a 4,050% e a 4,226% ; Atene ha
collocato 1,625 miliardi di euro. In mattinata
sono giunti sul mercati anche 1,971 miliardi di nuove emissioni
trimestrali dell'Efsf, al rendimento medio dello
0,2222%.	
 "Il risultato delle aste è stato più che buono, ma viviamo
in attesa delle decisioni delle agenzie di rating, in un clima
prenatalizio, con un'attività che comincia a diradarsi",
commenta un operatore da Milano. "In questo contesto gli
interventi della Bce non riescono a ridurre lo spread italiano,
sul 10 anni: è sceso dai massimi di ieri, ma resta in
allargamento".	
 Al termine di una mattinata di vendite comunque prevalenti
su tutto il debito della zona euro - core e periferico - lo
spread si colloca in area 467 punti base, in rialzo dai 461
della chiusura di ieri.	
 In controtendenza, sulla curva italiana, le scadenze brevi,
in lieve rialzo: il rendimento sul biennale è tornato stamattina
sotto quota 6% per la prima volta dallo scorso 8 dicembre.
Quello sul trentennale è invece risalito sopra il 7% per la
prima volta da primo dicembre.	
 "Il due anni fa storia a sé, nei giorni scorsi aveva ceduto
molto, prima dell'asta Bot di ieri, ora recupera un po'"
aggiunge l'operatore.	
 Nell'asta di domani il Tesoro italiano offre tra 2 e 3
miliardi del Btp quinquennale settembre 2016, cedola 4,75%.	
 "L'importo dell'asta è piccolo e le cose dovrebbero andare
in maniera relativamente tranquilla, per quanto a livelli di
rendimento estremamente elevati", si legge in una nota di
Citigroup. "Ad ogni modo gli importi delle aste di Btp dovranno
aumentare significativamente in gennaio rispetto ai livelli
correenti e di conseguenza anche gli acquisti della Bce via
Smp".	
 Domani è in calendario anche l'asta di biennali tedeschi
dicembre 2013 per un importo indicativo d'offerta di 5 miliardi
di euro.	
     	
============================ 12,15 ============================	
 FUTURES BUND MARZO       136,31   (-0,23)         	
 FUTURES BTP MARZO         91,43   (-0,52)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  93,858  (+0,42)  5,831%	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 87,003  (-0,57)  6,689% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40)  75,999 (-0,87)  7,058% 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI    -3,0            -2,5   	
BTP/BUND 2 ANNI           555             580	
BTP/BUND 10 ANNI        467             461	
livelli minimo/massimo              445,5-481,1     445,5-481,1	
BTP/BUND 30 ANNI        452             444	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    85,8            55,9 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   36,9            35,6    	
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