Crisi, speriamo che mercati capiscano decisione Ue - Terzi

lunedì 12 dicembre 2011 19:15
 

di Barry Moody

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - I mercati finanziari dovrebbero capire lo sforzo compiuto dai governi europei per una nuova governance economica, ma l'Italia non può aggiustare la sua politica di bilancio ogni volta che c'è una reazione negativa tra gli investitori.

Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Giulio Terzi in un incontro con i giornalisti stranieri.

Terzi ha detto che il Consiglio europeo di venerdì scorso è stato un significativo passo in avanti per risolvere i problemi immediati di squilibrio dei mercati finanziari e la questione di più lungo termine di un nuovo meccanismo di governance dell'eurozona.

"La chiave del successo è anche l'andamento dei mercati, ma se dipendesse solo da questo, dovremmo andare a farci scrivere il trattato europeo da Londra o da Wall Street", ha aggiunto.

"Speriamo che i mercati lo capiscano, senno' c'è un problema di comunicazione. Ma non è che dobbiamo tagliare qualche decina di miliardo di spesa pubblica ogni volta che lo spread sale o scende di un punto", ha detto.

La giornata del mercato obbligazionario italiano si è chiusa oggi in recupero grazie al sostegno delle banche centrali, le quali con i loro acquisti hanno riportato lo spread sui livelli di chiusura di venerdì, ma è tornata la diffidenza per la capacità delle autorità Ue a risolvere i problemi di debito.

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