Manovra, commissioni chiedono che esame in aula slitti a mercoledì

lunedì 12 dicembre 2011 12:38
 

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera chiedono che slitti di 24 ore a mercoledì 14 dicembre l'esame in aula della manovra.

Lo riferisce il presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, spiegando che i deputati desiderano avere più tempo per esaminare le annunciate modifiche al decreto legge.

Il governo insiste nel chiedere che la Camera mantenga intatti saldi e struttura della manovra ma su almeno due capitoli le modifiche sono ormai certe: l'adeguamento all'inflazione di tutte le pensioni fino a circa 1.400 euro (ora sono salvi solo gli assegni intorno a 1.000 euro) e un alleggerimento dell'Imu sulla prima casa, alzando la franchigia di 200 euro.

Resta però il nodo delle coperture, per le quali si ipotizza un aumento della tassa sui capitali scudati o del prelievo sulle attività finanziarie, un intervento sugli assegni erogati a chi è andato in pensione con meno di 50 anni e un nuovo contributo sulle pensioni d'oro.

Lega e Pd vogliono che il governo riveda l'assegnazione delle frequenze televisive passando dalla procedura beauty contest all'asta ma il Pdl continua a frenare.

La possibilità di alzare le aliquote Irpef più alte, emersa nel fine settimana, viene esclusa dal sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Giampaolo D'Andrea.

Nel frattempo i relatori Pierpaolo Baretta (Pd) e Maurizio Leo (Pdl) hanno presentato un primo emendamento, che dovrebbe essere esaminato nel pomeriggio.

Il testo prevede una dilazione "fino a 72 mesi" nel pagamento rateale delle somme dovute a Equitalia, la società di riscossione dello Stato, "in caso di comprovato peggioramento della situazione" economica.

L'emendamento stabilisce una procedura che porterà, attraverso l'individuazione di fasce dimensionali, a fissare un tetto per la remunerazione dei manager che lavorano nelle società non quotate.   Continua...