SCHEDA - Legge Stabilità, gli emendamenti anti crisi del governo

mercoledì 9 novembre 2011 21:57
 

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 9 novembre (Reuters) - Dismissioni di immobili pubblici e terreni agricoli di proprietà dello Stato, partecipazione degli enti locali alla riduzione del debito, mobilità territoriale per i dipendenti pubblici, maggiore accesso alle professioni. E ancora: incentivi fiscali all'apprendistato e alle società che costruiscono infrastrutture, aumento delle accise per rendere strutturali i benefici fiscali a favore dei benzinai e un dispositivo per assicurare che dal 2026 l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia delle donne salga a 67 anni.

Sono i principali contenuti degli emendamenti presentati in commissione Bilancio del Senato da governo e relatore alla legge di Stabilità.

Le nuove misure mirano a rassicurare i mercati sulla sostenibilità del debito pubblico italiano e a stimolare la crescita economica dopo che oggi il differenziale di tasso tra titoli di Stato italiani e tedeschi ha superato i 585 punti base.

La commissione Bilancio dovrà licenziare la legge di Stabilità entro domani. Il via libera dell'aula è in agenda per venerdì. Poi il provvedimento andrà all'esame della Camera dove sarà approvato in via definitiva entro domenica.

Ecco una sintesi delle misure:

ENTI LOCALI PARTECIPERANNO A RIDUZIONE DEBITO PUBBLICO

Dal 2013 regioni, province e comuni dovranno contribuire al risanamento dei conti pubblici accollandosi parte degli oneri di riduzione del debito pubblico.   Continua...