Btp a fondo ma sopra minimo, spread 554,Tesoro conferma asta Bot

mercoledì 9 novembre 2011 18:05
 

 MILANO, 9 novembre (Reuters) - Dopo una mattinata
all'insegna del panico, nel pomeriggio il mercato
obbligazionario italiano ha chiuso poco sopra i minimi visti
nella prima parte della seduta.	
 La pressione sui Btp si mantiene, quindi, altissima, con i
rendimenti che restano al di sopra di una serie di soglie
chiave, il cui superamento rischia fortemente di far andare il
debito italiano fuori controllo.	
 "La situazione è andata fuori controllo e gli investitori
speculativi si stanno accanendo violentemente sul debito
italiano" ammette lo strategist di Ing Alessandro Giansanti, che
ritiene ormai "inevitabile un sostegno finanziario
internazionale per l'Italia". 	
 Il rendimento del decennale benchmark a 10 anni, volato fino
al 7,5%, ha chiuso al 7,27%, ben al di sopra della soglia del 7%
considerata dagli investitori l'anticamera per la richiesta
degli aiuti finanziari, sulle base dei precedenti di Irlanda,
Portogallo e Grecia.	
 Lo spread con il Bund a 10 anni, dopo aver toccato in
mattinata i 576 punti base , segnando il nuovo
record dall'introduzione dell'euro, ha chiuso a 554 punti base
dai 495 punti base della chiusura di ieri.	
 "L'unico compratore che si vede sul mercato è la Bce" dice
un dealer. L'Eurotower anche oggi ha cercato di fare da argine,
con una doppia tornata di acquisti, più consistenti nel
pomeriggio in termini di volumi. .	
 	
 S'INVERTE CURVA 2-10 ANNI, TESORO CONFERMA ASTA BOT DOMANI	
 Elemento ancora più preoccupante dei livelli di rendimento
raggiunti dai titoli benchmark è l'inversione della curva dei
rendimenti nell'area 2-10 anni, a testimoniare come il mercato
percepisca come sempre più imminenti i rischi legati
all'esposizione alla carta italiana. 	
 Per la prima volta dall'introduzione dell'euro il titolo a
due anni rende più del decennale: in chisura il biennale scambia
il 7,38% contro il 7,27% del decennale 
 . 	
 "La curva dei rendimenti del debito italiano sta assumendo
una connotazione da brivido, simile a quella dei Paesi che hanno
chiesto il bailout. I rendimenti delle scadenze più brevi sono
piu' alti di quelle più lunghe" spiega un dealer di uno dei
principali istituti di credito italiani.  	
 Impennata per i rendimenti del benchmark a cinque anni
settembre 2016, in asta lunedì prossimo per un ammontare tra 1,5
e 3 miliardi, che sulla piattaforma Tradeweb ha
toccato un massimo di 7,83%, nuovo record dall'introduzione
della valuta unica, per chiudere al 7,67%.	
 La tensione è ai massimi anche sui titoli a brevissimo.Il
Bot a un anno in asta domani per 5 miliardi, è quotato sul
greymarket di Mts a un rendimento del 7,5% , con un
divario bid/ask arrivato a indicare i tassi dal 4,7% al 10%. 	
Le voci incontrollate di una cancellazione del collocamento
hanno spinto il Tesoro a confermare con un comunicato che l'asta
si terrà regolarmente. . Una mossa che
contravviene alla prassi di evitare le comunicazioni a mercati
aperti e che ben riflette la gravità della situazione.	
 	
REVISIONI MARGINI E STALLO POLITICA SCATENANO ONDATA VENDITE	
A far scattare le violente ondate di vendite la decisione
della clearing house LCH Clearnet SA, cui si è poi accodata
anche la Cassa di compensazione e garanzia, di alzare da domani
il margine iniziale applicato al debito italiano dai 3,5 ai 5
punti percentuali su tutte le scadenze dei Btp e degli BTPei a
seconda della durata. .	
 Una decisione già vista nei confronti dei bond greci,
portoghesi e irlandesi, con cui la società si tutela da
eccessivi movimenti al ribasso.	
 "E' stata benzina sul fuoco" spiega un dealer delle
principali banche italiane. "Ha dato spago a chi era già
orientato a vendere, visto che i presupposti che c'erano tutti"
aggiunge il dealer.	
 L'altra variabile che spinge gli investitori a ridurre
pesantemente la propria esposizione ai bond italiani è l'incerta
evoluzione dello scenario politico italiano.	
  Ieri Berlusconi ha annunciato le sue dimissioni ma solo
dopo l'approvazione del maxi-emendamento della legge di
stabilità.	
 Proprio nel tentativo di fugare l'incertezza dell'evoluzione
della crisi politica, il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano ha assicurato che dopo la rapida approvazione della
legge di stabilità, farà subito le consultazioni per decidere in
tempi ristretti se un nuovo governo sostituirà quello di Silvio
Berlusconi, oppure se si andrà subito ad elezioni.	
In questo modo Napolitano ha detto di voler "fugare ogni
equivoco e incomprensione" di fronte alla "pressione dei mercati
finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi
toccato livelli allarmanti" .	
========================= 17,40 =============================== 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        138,75   (+0,73)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          89,39   (-3,33) 	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)      95,23   (-1,43)   7,383% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)     83,30   (-3,09)   7,261% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40)     70,24   (-2,89)   7,687%	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -24,8         -21,1   	
BTP/BUND 2 ANNI           702            602   	
BTP/BUND 10 ANNI        552            495  	
livelli minimo/massimo              493,6-576,4    475,9-495,0  
 	
BTP/BUND 30 ANNI        520            476   	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    -12,2          34,2  	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    42,6          60,1  	
===============================================================	
 	
 (Elvira Pollina)	
 
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