Italia può permettersi attuali livelli tassi ancora a lungo-Ihs

mercoledì 9 novembre 2011 16:09
 

MILANO, 9 novembre (Reuters) - A dispetto del brusco rimbalzo dei rendimenti, che ha portato i benchmark Btp oltre la soglia chiave di 7% sulle scadenze a due, cinque e dieci anni, l'Italia è in grado di finanziarsi sui mercati - anche se a costi assai elevati - ancora a lungo.

Lo scrive un rapporto dedicato alla crisi italiana a cura di Raj Badiani, senior economist His Global Insight.

"In mattinata, il superamento del livello di 7% da parte del tasso del decennale ha fatto squillare più forte le sirene che minacciano il rischio di insolvenza sovrana" scrive la nota.

"Il nostro scenario base è però quello che il Paese resti solvente e sia in grado di sopportare ancora alcuni trimestri di elevati costi di finanziamento. L'Italia può ancora contare su numerosi punti di forza, in particolare un forte flusso di cassa positivo al netto degli interessi e un indebitamento relativamente modesto del settore privato" aggiunge.

Il primo dei due elementi - avanzo primario - differenzia per esempio fortemente l'Italia dal punto di vista dei fondamentali rispetto alle posizioni di bilancio di Irlanda e Portogallo prima della crisi.

Quanto poi al livello del debito privato, sottolinea lo studio Ihs, le stime Fmi parlano di una percentuale di indebitamento delle famiglie pari a 50 rispetto al Pil contro il 70% della media della zona euro, il 106% del Portogallo e il 123% dell'Irlanda.

Terza elemento da ricordare la marcata discesa nei costi di servizio del debito vista negli ultimi vent'anni, che garantirà ulteriori margini al Paese.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)   Continua...