PUNTO 3-Berlusconi punta a voto ma in Pdl emergono primi dissensi

mercoledì 9 novembre 2011 18:14
 

* Berlusconi vuole elezioni a febbraio, si oppone a governo transizione

* Ex fedelissimi Miccichè,Scajola,Pisanu contrari a voto anticipato

* Napolitano dice entro breve nuovo governo o elezioni (Riscrive dopo nota dissidenti, Quirinale)

di Giselda Vagnoni e Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 9 novembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si oppone a qualunque governo di transizione e ritiene il voto in febbraio lo sbocco più probabile della crisi che si aprirà probabilmente lunedì prossimo con le sue dimissioni dopo l'approvazione della Legge di Stabilità.

Nella cerchia a lui più vicina, però, emergono i primi segni di dissenso nei confronti della linea del premier uscente mentre sui mercati si vivono momenti di panico con lo spread Btp/Bund a 575 punti base, i tassi italiani al 7,48% e la Borsa che chiude in calo del 3,78%.

In rapida sequenza, prima il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè e poi l'ex ministro Claudio Scajola hanno fatto sapere di essere contrari ad un vuoto politico prolungato e favorevoli a un governo che prenda in mano le redini dell'economia.

"Sono sicuro che non si andrà a nessuna formazione di governo diversa dalla nostra e che si tornerà alle urne", ha detto Berlusconi intervistato da Canale 5.

La dichiarazione sembra stroncare l'ipotesi di un governo di larghe intese guidato da una persona di fiducia di Berlusconi o da un tecnico che guidi il paese mentre l'Italia è al centro del ciclone che sta investendo la zona euro.   Continua...