Camera, su Rendiconto 308 voti, Bersani chiede dimissioni Berlusconi

martedì 8 novembre 2011 16:26
 

ROMA, 8 novembre (Reuters) - La Camera dei deputati ha approvato il Rendiconto generale dello Stato per il 2010 con 308 voti a favore, numero inferiore alla maggioranza assoluta di 315.

Le opposizioni non hanno partecipato al voto con l'intento di far emergere la reale consistenza della maggioranza che sostiene il governo di Silvio Berlusconi.

"Questo voto ha certificato su un atto dirimente per la governabilità del paese che il governo non ha la maggioranza", ha detto il leader del Partito democratico Pier Luigi Bersani chiedendo esplicitamente a Berlusconi di "prendere atto della situazione, dimettersi e affidare al capo dello Stato la ricerca di una soluzione per affrontare l'emergenza".

"Tutti sappiamo che l'Italia corre il rischio reale nei prossimi giorni di non avere accesso ai mercati finanziari. Abbiamo un problema di credibilità di governo", ha aggiunto il leader del Pd.

Qualora il premier non dovesse lasciare, avvisa Bersani, "le opposizioni valuterebbero iniziative ulteriori perché così non possiamo andare avanti".

Berlusconi ha lasciato l'aula con la faccia scura e si è infilato nella saletta del governo senza dire una parola.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224210, Reuters Messaging: giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia