RPT-PUNTO1-Spread a 500 insostenibile,servono riforme-Marcegaglia

martedì 8 novembre 2011 15:25
 

(elimina testo dopo la firma)

RHO (Milano), 8 novembre (Reuters) - A prescindere da quale sia il destino del governo Berlusconi, l'Italia deve intraprendere velocemente la strada delle riforme economiche, rispettando gl impegni presi in ambito europeo e internazionale.

Lo ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, nella giornata in cui la tenuta parlamentare del governo Berlusconi verrà messa alla prova dal voto di fiducia sul rendiconto.

"Non si risolvono i problemi con il fatto che non c'è più il governo Berlusconi... i problemi si risolvono facendo le riforme" ha detto, ricordando come l'Italia sia un Paese "commissariato" da Bce, Commissione europea e Fondo monetario internazionale.

"Tutta la classe politica si metta nelle condizioni di fare le riforme, se non le faremo il Paese non avrà risolto nulla", ha detto Marcegaglia.

"Sono necessari in questi giorni e in queste ore delle decisioni", ha proseguito Marcegaglia, chiedendo di trovare velocemente una soluzione, dal momento che sono state fatte delle promesse ai partner internazionali ed europei.

Secondo il numero uno degli industriali italiani, gli attuali livelli di spread dell'Italia nei confronti della Germania evidenziano la mancata credibilità del Paese sui mercati finanziari.

"Con uno spread Btp/Bund di 500 punti base non si va avanti a lungo, è un numero che evidenzia la mancata credibilità dei mercati finanziari", ha sottolineato Marcegaglia nell'intervento con cui ha inaugurato la sessantanovesima edizione dell'Eicma, il Salone internazionale del Ciclo e motociclo.

Le conseguenza immediata è una "restrizione del credito enorme, che è gia in corso" oltre che a un aumento della spesa pubblica di "8,7 miliardi di euro l'anno"   Continua...