Intesa SP, utile netto trim3 a 527 milioni, Core Tier 1 al 10,2%

martedì 8 novembre 2011 14:05
 

MILANO, 8 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 527 milioni di euro, in calo del 28,9% rispetto al trimestre precedente.

Il dato normalizzato, cioè escludendo componenti non ricorrenti, è di 448 milioni, in calo del 15,3% rispetto al secondo trimestre.

Il gruppo presenta un Core Tier 1 del 10,2%, come a fine giugno, e attività liquide per 83 miliardi di euro. A oggi l'impatto stimato dall'applicazione di Basilea 3 a regime sul Core Tier 1 è stimabile in 150 punti base con il coefficiente che pro forma scende all'8,7%. Considerando il beneficio derivante dalle azioni di ottimizzazione di fonti e fabbisogni di capitale previste dal piano d'impresa, l'impatto si riduce a 80 punti base.

Nel trimestre i proventi operativi netti sono stati pari a 3,8 miliardi in calo del 15,8% rispetto al secondo trimestre. Il dato risente di un risultato del trading negativo per 74 milioni (era positivo per 541 milioni nel secondo trimestre). In particolare il saldo del capital markets e delle attività finanziarie Afs è negativo per 22 milioni (era positivo per 441 il trimestre scorso ma comprendeva le plusvalenze delle operazioni Prada e Findomestic).

In calo gli oneri operativi (-2,6% a 2,2 miliardi), mentre il risultato della gestione operativa ammonta a 1,6 miliardi in calo del 29,5% su trimestre.

Nel periodo sono state effettuate svalutazioni su titoli governativi della Grecia per 593 milioni.

Intesa Sanpaolo ha un'elevata disponibilità di attivi stanziabili presso le banche centrali per una liquidità di 32 miliardi. A inizio novembre erano in essere operazioni di finanziamento con la Bce per 18,5 miliardi.

A fine ottobre la banca aveva effettuato raccolta a medio-lungo termine per 40 miliardi, pari a 3 miliardi in più delle scadenze complessive retail e wholesale per il 2012.

Il gruppo stima che nel 2011 si "possa registrare un andamento coerente con il piano di impresa 2011-2013/2015, che si pone l'obiettivo prioritario di garantire una redditività sostenibile nel medio periodo, sviluppando l'attività fondata sulla relazione di lungo periodo con la clientela, calibrando controllo dei costi e investimenti, presidiando la qualità del credito e rafforzando la liquidità e la patrimonializzazione".   Continua...