Btp migliorano dopo nuovi picchi in attesa voto su Rendiconto

martedì 8 novembre 2011 12:34
 

 MILANO, 8 novembre (Reuters) - Dopo una pessima partenza le
quotazioni dei Btp prendono respiro a fine mattino, in un
contesto di scarsissima liquidità e persistente tensione sul
debito italiano, sullo sfondo dell'ingarbugliata situazione
politica nazionale.	
 L'attenzione è fortemente concentrata sull'esito del voto
odierno di Montecitorio sul Rendiconto generale dello Stato, sul
quale il governo non ha posto la fiducia ma che potrebbe lo
stesso portare alla caduta dell'esecutivo guidato da Silvio
Berlusconi  .	
 "Siamo appesi al voto sul rendiconto, che potrebbe
finalmente aprire la crisi di governo, ma la situazione è
davvero critica, non so se in Parlamento se ne stiano rendendo
conto in molti" commenta il trader di una delle principali
banche italiane, che esclude al momento interventi sul mercato
delle banche centrali per acquistare carta italiana. "Comunque
pochi punti di recupero su quasi 500 di spread non significano
praticamente niente".	
 A fine mattinata lo spread di rendimento tra Btp e Bund
decennali che, su piattaforma Tradeweb , si porta
in area 478-479 punti base, contro i 490 della chiusura di ieri,
dopo un primo movimento di allargamento, nelle battute iniziali
della seduta, a 494 pb, nuovo  massimo dall'introduzione
dell'euro.  	
In discesa anche il rendimento sul decennale italiano
 , al 6,61% dal 6,69% di ieri. Anche in questo caso
si era assistito ad una risalita nei primi scambi della seduta,
in area 6,71%, anche in questo caso nuovo massimo dell'era
dell'euro.  	
 La netta tendenza all'appiattimento della curva italiana e
il crescente divario tra prezzi bid e ask nelle quotazioni dei
Btp si confermano, agli occhi degli operatori, come
significativi segnali d'allarme, già scattati in passato per gli
altri paesi della zona euro che sono dovuti ricorrere ad aiuti
finanziari esterni.	
 "Stiamo davvero approssimandoci a livelli pericolosi, siamo
sopra i rendimenti sul dieci anni a cui Portogallo, Grecia e
Irlanda hanno collocato i loro ultimi bond" spiega lo strategist
di Ing Alessandro Giansanti. "Dovessimo muoverci oltre il 7%,
per l'Italia diventerebbe tutta un'altra partita trovare
investitori internazionali".	
 Il differenziale di rendimento tra Btp a dieci e a due anni
 , pur in allargamento quest'oggi, tratta poco
sopra i minimi della crisi finanziaria del 2008, mentre il
rendimento sul cinque anni (attorno al 6,67%) è già superiore
rispetto a quello sul decennale.	
 D'altra parte il gap tra bid e ask di prezzo sul Btp
settembre 2021, il benchmark decennale, si è riportato sui 60
punti base di inizio agosto, prima che la Bce desse inizio agli
acquisti di carta italiana e spagnola.	
 	
========================= 12,10 =============================== 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE        137,82   (-0,09)        	
FUTURES BTP DICEMBRE          93,65   (+0,31) 	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)      97,35   (+0,33)   5,974% 
  	
BTP 10 ANNI (SET 21)     87,43   (+0,51)   6,608% 
  	
BTP 30 ANNI (SET 40)     74,26   (-0,04)   7,236%	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -21,7         -21,3   	
BTP/BUND 2 ANNI           557            578   	
BTP/BUND 10 ANNI        479            490  	
livelli minimo/massimo              478,4-493,6     472,9-490,7 
  	
BTP/BUND 30 ANNI        462            462   	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                     63,4           52,2  	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    62,8           54,2  	
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