Grecia, si cerca accordo politico su nuovo premier

martedì 8 novembre 2011 10:01
 

ATENE, 8 novembre (Reuters) - I leader politici greci stanno cercando oggi di trovare un accordo su chi sarà il nuovo premier, sotto la pressione dell'Unione europea che chiede sia implementato al più presto un piano di salvataggio delle disastrate finanze del paese per mettere fine al caos che sta minacciando l'euro.

Dopo iniziali segnali che un accordo su una coalizione di unità nazionale sarebbe stato raggiunto in tempi brevi, socialisti e conservatori sembrano aver perso la spinta alla creazione rapida di un esecutivo che guidi il Paese sino a febbraio.

La giornata di ieri è passata con un nulla di fatto riguardo a chi guiderà la coalizione, nonostante l'ex vicepresidente della banca centrale europea, Lucas Papademos, sia emerso come il favorito.

"Oggi è l'ultima chance per i due partiti principali", scrive in un editoriale il giornale di centrosinistra Ta Nea. "Devono tirare fuori un governo abbastanza forte da portare il Paese fuori dalle sabbie mobili della politica che ci sta lasciando senza difesa davanti alla crisi. Il tempo è scaduto".

Il gabinetto terrà una riunione di emergenza oggi e funzionari dicono che i negoziati sono in corso per una "coalizione che duri 100 giorni" e che abbia come obiettivo il sì del parlamento al piano di salvataggio che eviti la bancarotta.

"Un governo di unità nazionale, ora", scrive il quotidiano Ethnos in prima pagina. "Il Paese e la società non possono resistere ancora".

La frustrazione è palpabile anche a Bruxelles dove le autorità dicono che un nuovo governo dovrà mostrare subito la sua serietà circa le promesse fatte da Atene a Ue e Fmi in cambio dell'ottenimento di fondi per 130 miliardi di euro.

"E' essenziale che l'intera classe politica ricostruisca la fiducia, ormai persa, circa l'impegno greco nei riguardi di Ue e Fmi", ha detto il commissario Ue per gli Affari economici Olli Rehn.

Il primo ministro George Papandreou ha creato ulteriore caos la scorsa settimana indicendo un referendum sul piano, un voto che avrebbe probabilmente rigettato il pacchetto di aiuti a causa delle misure di austerità ad esso collegate. Papandreou ha desistito ed è stato costretto alla strada di un governo di unità nazionale.   Continua...