Eurogruppo attende spiegazioni Tremonti,procede a fatica su Efsf

lunedì 7 novembre 2011 20:04
 

BRUXELLES, 7 novembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti illustra stasera ai ministri delle Finanze della zona euro i provvedimenti contenuti nella lettera d'intenti stilata dal governo Berlusconi per il vertice europeo del 26 ottobre in un clima di attesa per le sorti dell'esecutivo. Nulla si sa, invece, sulle spiegazioni che gli saranno richieste sulle sorti del governo.

A Bruxelles arriva l'eco della girandola di incontri che si sono svolti in Italia tra le vari componenti della maggioranza, ma i partner della zona euro preferiscono non commentare sulle sorti della politica interna e, Commissione in testa, cercano di riportare il discorso sulla necessità che Roma vada avanti con le misure fiscali e i provvedimenti di riforma promessi, qualunque cosa succeda a Silvio Berlusconi.

Anche perchè gli sforzi per aumentare la potenza del fondo salva-stati procedono con grande lentezza e i singoli paesi non possono sperare in azioni risolutive di respiro europeo, che allentino la pressione dei mercati sul debito della zona euro.

"E' assolutamente essenziale che l'Italia raggiunga gli obiettivi di finanza pubblica e garantisca la messa a punto delle riforme strutturali mirate a sostenere la crescita e la creazione di lavoro" ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn all'ingresso dei lavori dell'Eurogruppo.

"Ho chiesto al governo italiano informazioni aggiuntive sulle misure di consolidamento fiscale e sulle riforme strutturali. Gli ispettori della Commissione saranno a Roma questa settimana" ha detto il commissario, aggiugendo: "E' importante che nella politica di bilancio l'Italia faccia catenaccio".

"Il ministro presenta le misure contenute nella lettera" inviata da Berlusconi al summit Ue del 26 ottobre, riferisce una fonte italiana.

Gli interventi promessi dal premier Berlusconi ai partner europei sono stati analizzati dal ministero dell'Economia e dalla Ragioneria dello Stato e sono stati rimandati a Palazzo Chigi con i rilievi della Ragioneria, aggiunge la fonte.

Insieme a Tremonti, seduto al tavolo dell'Eurogruppo stasera ci sarà per la prima volta anche Mario Draghi in qualità di neo presidente della Banca centrale europea.

Le misure presentate al summit europeo del 26 ottobre saranno contenute in un maxiemendamento alla legge di Stabilità che arriverà dopo il voto alla Camera sul Rendiconto generale dello Stato per il 2010 in calendario domani, il cui esito appare incerto a causa della crisi della maggioranza.   Continua...