7 novembre 2011 / 18:25 / tra 6 anni

PUNTO 2 - Legge Stabilità, maxiemendamento dopo voto Rendiconto

(Aggiunge dettagli in coda)

ROMA, 7 novembre (Reuters) - Arriverà dopo il voto alla Camera sul Rendiconto generale dello Stato per il 2010 il maxiemendamento alla legge di Stabilità con alcune delle misure promesse dal governo all‘Unione europea.

Lo dicono fonti politiche riferendo di un incontro tra Antonio Azzollini, presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, il sottosegretario al Tesoro Antonio Gentile e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.

“Il testo è sostanzialmente pronto ma sarà depositato dopo il voto sul Rendiconto, domani o mercoledì”, ha detto un partecipante alla riunione riferendo le parole di Azzollini.

La prudenza del governo riflette le incertezze del voto di domani, in cui gli scontenti del Pdl potrebbero votare contro il Rendiconto o astenersi per far emergere il loro peso dentro una maggioranza sempre più fragile alla Camera. Il Rendiconto è un atto formale ma dovuto in base alla Costituzione, su cui peraltro già l‘11 ottobre il governo è stato battuto.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, continua a smentire qualsiasi ipotesi di dimissioni ma fa sapere che se non otterrà il via libera di Montecitorio cercherà il voto anticipato.

Mentre gli occhi sono tutti puntati sul voto di domani, al ministero dell‘Economia prosegue il lavoro dei tecnici per mettere a punto il maxiemendamento.

A meno che non si apra la crisi di governo, la defiscalizzazione di Ires e Irap per le società concessionarie di grandi opere entrerà di sicuro nel pacchetto perché viene sponsorizzata dal ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti.

Porta la firma del Tesoro anche il piano di dismissione degli immobili pubblici, a partire dalle caserme non più in uso che saranno convertite ad uso civile, diventando a tutti gli effetti case.

Altra misura che figura in tutte le diverse bozze in circolazione è la decontribuzione totale per tre anni, dal 2012 al 2016, dei contratti di apprendistato stipulati dalle aziende fino a 9 dipendenti. Per assicurare la copertura il governo vuole alzare di un punto percentuale l‘aliquota contributiva dei lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata dell‘Inps, come i collaboratori a progetto.

Secondo una delle ultime bozze, il governo si avvierebbe anche a ridurre del 25% i contributi per i contratti di inserimento delle donne disoccupate da almeno 6 mesi che vivono nelle aree dove maggiore è il divario di occupazione tra i sessi.

Il maxiemendamento potrebbe infine consentire alle Regioni di introdurre una deduzione dall‘imponibile Irap delle somme erogate ai lavoratori dipendenti nel settore privato per incrementi di produttività.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below