G20, stesso show, sceneggiatura diversa per Berlusconi a Cannes

venerdì 4 novembre 2011 21:15
 

* Monitoraggio Fmi pone Italia sotto riflettori

* Berlusconi a Cannes salva le apparenze

* Carenza di credibilita'

di Luke Baker e Giselda Vagnoni

CANNES, 4 novembre (Reuters) - All'apparenza era il Silvio Berlusconi di sempre quello arrivato al summit del G20 di Cannes: alla ricerca delle telecamere non appena fuori dalla limousine, il cappotto teatralmente poggiato sulle spalle, la mano alzata come per salutare vecchi amici.

I fotografi hanno catturato una immagine del Cavaliere 75enne, la cui vita privata tante volte ha fatto titolo sui giornali, apprezzare da dietro, con un sorriso, il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner.

In realta', il presidente del Consiglio si e' mosso su un terreno assai scivoloso tra i grandi del mondo. Gli alleati europei hanno esercitato un grande pressing su di lui. Hanno insistito perche' accettasse una sorveglianza internazionale assai piu' stretta sul programma di riforme che si e' impegnato a far passare in Parlamento. Non solo quella della Commissione europea, ma anche il Fondo monetario internazionale.

Sarkozy, Merkel, Barroso, Van Rompuy hanno detto a Berlusconi che se era sua intenzione rafforzare la sua credibilita' e riguadagnare la fiducia dei mercati occorreva coinvolgere l'istituzione di Washington.

L'alternativa per l'Italia e il suo debito di 1.900 miliardi di euro, pari al 120% del Pil, sarebbe quella di seguire la Grecia sulla strada del salvataggio finanziario e perpetuare una crisi del debito che minaccia di fare carta straccia dell'euro.   Continua...