November 4, 2011 / 8:20 PM / 6 years ago

G20, stesso show, sceneggiatura diversa per Berlusconi a Cannes

5 IN. DI LETTURA

* Monitoraggio Fmi pone Italia sotto riflettori

* Berlusconi a Cannes salva le apparenze

* Carenza di credibilita'

di Luke Baker e Giselda Vagnoni

CANNES, 4 novembre (Reuters) - All'apparenza era il Silvio Berlusconi di sempre quello arrivato al summit del G20 di Cannes: alla ricerca delle telecamere non appena fuori dalla limousine, il cappotto teatralmente poggiato sulle spalle, la mano alzata come per salutare vecchi amici.

I fotografi hanno catturato una immagine del Cavaliere 75enne, la cui vita privata tante volte ha fatto titolo sui giornali, apprezzare da dietro, con un sorriso, il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner.

In realta', il presidente del Consiglio si e' mosso su un terreno assai scivoloso tra i grandi del mondo. Gli alleati europei hanno esercitato un grande pressing su di lui. Hanno insistito perche' accettasse una sorveglianza internazionale assai piu' stretta sul programma di riforme che si e' impegnato a far passare in Parlamento. Non solo quella della Commissione europea, ma anche il Fondo monetario internazionale.

Sarkozy, Merkel, Barroso, Van Rompuy hanno detto a Berlusconi che se era sua intenzione rafforzare la sua credibilita' e riguadagnare la fiducia dei mercati occorreva coinvolgere l'istituzione di Washington.

L'alternativa per l'Italia e il suo debito di 1.900 miliardi di euro, pari al 120% del Pil, sarebbe quella di seguire la Grecia sulla strada del salvataggio finanziario e perpetuare una crisi del debito che minaccia di fare carta straccia dell'euro.

"In questo clima generale, con la crisi di credibilita' di cui soffre il governo italiano, ogni errore viene punito all'istante", ha detto un diplomatico che ha partecipato alla riunione di giovedi' notte tra Berlusconi, gli europei, il presidente Usa Barack Obama e il capo del Fondo Christine Lagarde.

"Un monitoraggio stretto e' fondamentale, assolutamente fondamentale... C'e' voluto un po' di tempo perche' alcuni dei partecipanti volevano spingersi anche oltre, ma gli italiani possono accettare la sorveglianza del Fondo".

"Trasformare I Sogni in Realta'"

Da parte delle autorita' italiane, all'inizio, c'e' stata una certa, forse comprensibile, riluttanza ad accettare quanto proposto dagli alleati: per l'ottava economia del mondo significa essere sottoposta a esami trimestrali. Alla fine, pero', hanno deciso di dire di si'.

"L'Italia ha deciso da sola, di sua iniziativa, di chiedere al Fondo di monitorare l'applicazione degli impegni presi", ha detto il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso.

"E' la dimostrazione di quanto sia importante per il paese e per l'intera zona euro la realizzazione delle riforme italiane".

Quanto dice Barroso potrebbe essere vero, ma l'accettazione del monitoraggio del Fmi rappresenta anche una sconfitta politica del Cavaliere che per anni ha promesso di rilanciare l'economia italiana.

Sostenuto da una maggioranza incerta e costretto a ricorrere al voto di fiducia per far passare i provvedimenti in Parlamento, Berlusconi ha dovuto sacrificare una parte di sovranita' in cambio di maggiore credibilita'.

Nella conferenza stampa tenuta al termine del G20, Berlusconi ha mostrato il suo animo di combattente. Ha respinto con tono definitivo l'ipotesi di dover lasciare palazzo Chigi e ha accolto con favore la sorveglianza rafforzata del Fondo smentendo che si tratti di un commissariamento.

"Non c'e' una limitazione della sovranita' nazionale", ha detto.

Un alto funzionario europeo che ha lavorato a stretto contatto con il presidente del Consiglio negli ultimi mesi ha detto che la pazienza e' finita e che la parola di Berlusconi in Europa non basta piu'.

"Ho sognato per tutta la vita di fare queste riforme ma non e' stato possibile per via dei socialisti e dei comunisti", avrebbe dichiarato recentemente Berlusconi.

Il commento di uno dei presenti e' stato: "Silvio e' venuto il momento di trasformare i sogni in realta'".

Berlusconi potrebbe anche rimanere ancora per un po' al potere, ma e' improbabile che possa continuare a ignorare gli obblighi europei, osservano fonti europee.

"E' del tutto consapevole della serieta' della situazione", ha detto un diplomatico."Se non lo era all'inizio, lo e' adesso".

Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224210, Reuters Messaging: giselda.vagnoni.reuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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