Borsa Usa in calo, pesano dubbi su fondo europeo Efsf

venerdì 4 novembre 2011 17:21
 

NEW YORK, 4 novembre (Reuters) - Dopo due sedute di consistenti guadagni Wall Street è in ribasso stamani scontando le incertezze sul futuro del fondo europeo salva stati.

Secondo quanto riferito dal cancelliere tedesco Angela Merkel nel corso del vertice del G-20 a Cannes, quasi nessuno dei paesi del gruppo dei più industrializzati sarebbe infatti disposto a partecipare al potenziamento del fondo di salvataggio della zona euro, gettando acqua fredda sui piani di stabilizzazione della crisi del debito europeo.

L'arrivo di alcuni dati macro Usa contrastanti relativo al mercato del lavoro contribuisce a rendere il quadro incerto e impedisce il consolidamento del recente recupero.

L'annuncio di Merkel mostra "il fallimento dei leader globali nella gestione della crisi del debito", commenta Rick Meckler, presidente della società di investimenti LibertyView Capital Management di New York.

I titoli del settore finanziario mostrano le peggiori performance sull listino Usa come evidenziato dall'andamento dell'indice KBW capital markets , in calo del 2%.

Nel comparto Jefferies arriva a perdere oltre il 7% dopo che il broker Keefe, Bruyette & Woods ha tagliato il target price della banca d'affari sostenendo però che il gruppo è "punito ingiustamente" dalla percepita esposizione verso la crisi del debito in Europa.

Le continue attenzioni del mercato agli sviluppo sul fronte europeo sono state alla base della recente volatilità della borsa statunitense: nell'ultima settimana l'indice S&P 500 ha registrato oscillazioni giornaliere di oltre l'1,5%.

A conferma della volatilità della borsa, sempre l'indice S&P 500 dovrebbe arrivare a chiudere oggi il primo saldo settimanale negativo delle ultime cinque settimane mentre scorso lunedi aveva archiviato il migliore mese degli ultimi venti anni.

Il ritorno di appetito per gli asset rischiosi ha comunque favorito il debutto di Groupon che balza di oltre il 40% dopo l'Ipo da 700 milioni di dollari, il più grande collocamento di una società internet dai tempi di Google nel 2004.   Continua...