Welfare, riforma pensioni non è a ordine del giorno - Sacconi

mercoledì 6 maggio 2009 12:48
 

ROMA, 6 maggio (Reuters) - La riforma delle pensioni, come pure una revisione dell'articolo 18 sul recesso nel rapporto di lavoro, non è all'ordine del giorno alla luce della crisi economica globale che colpisce anche l'Italia.

Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi nella conferenza stampa di presentazione del Libro bianco sul Welfare. Il ministro ha spiegato infatti che in una situazione di crisi come quella attuale non si possono prendere decisioni che minino la fiducia.

"La riforma delle pensioni non è all'ordine del giorno", ha detto Sacconi.

Sulla disciplina che regola i licenziamenti, Sacconi ha detto che nel Libro presentato oggi non c'è l'articolo 18, "perché non bisogna introdurre elementi che, se anche nel lungo periodo potrebbero essere condivisi, nella situazione attuale ci farebbero sprofondare perché minerebbero la fiducia".

Il segretario della Cisl, Raffale Bonanni, commentando i contenuti del Libro bianco, ha invitato il governo ad essere cauto nel proporre modifiche dell'articolo 18, che vieta i licenziamenti senza giusta causa.