Italia, bilancio stabile, occhi anche su tensioni politica-Moody

venerdì 6 novembre 2009 14:39
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - La crisi finanziaria, che ha provocato un forte aumento del debito pubblico e un rallentamento della crescita nei maggiori paesi industrializzati, non ha colto di sorpresa l'Italia, già avezza a queste condizioni.

Roma, quindi, è riuscita a mantenere una struttura di bilancio abbastanza stabile, nonostante l'aumento significativo del debito, questa dinamica che va, però, arrestata con il rafforzarsi della ripresa.

Lo ha dichiarato a Alexander Kockerbeck, vice president and senior credit officer di Moody's, specialista per il rating sovrano dell'Italia.

"L'Italia ha una struttura di bilancio relativamente stabile... ma il governo ha molto lavoro da fare per ridurre debito", ha detto Kockerbeck. "Si trova in un equilibrio fragile, ma relativamente stabile".

L'analista ha spiegato che l'agenzia di rating non ha grosse aspettative sul risanamento per i paesi della zona euro, Italia compresa, almeno fino al 2011, dal momento che in Europa è stato deciso di attendere che la ripresa si consolidi.

Tuttavia, l'aumento del debito in Italia va arrestato per evitare che la spesa per interessi blocchi il paese.

Kockerbeck ha poi indicato che, tra i fattori che l'agenzia tiene in considerazione per valutare l'Italia c'è anche il funzionamento delle istituzioni.

"Le tensioni tra esecutivo e magistratura sono un fattore da tenere in considerazione... si tratta di un fenomeno particolare italiano che suscita delle domande", ha detto l'analista.

L'Italia ha rating Aa2 con outlook stabile.