RPT -Banche, considerare intervento Stato per crescere - Passera

venerdì 6 febbraio 2009 14:24
 

Precisa il riferimento a crediti deteriorati in penultimo paragrafo e aggiunge composizione di questa voce in ultimo

VENEZIA, 6 febbraio (Reuters) - L'intervento dello Stato in aiuto alle banche è importante anche per gli istituti in buona salute come Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione) perché consente di finanziare la crescita in un momento in cui concedere credito è diventato più rischioso e le perdite su crediti delle banche stanno aumentando.

A dirlo è il consigliere delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, intervenendo a un convegno di Confindustria.

"Noi possiamo considerare l'intervento pubblico perché facciamo parte, come altri in Italia, di banche non in crisi ma che potrebbero crescere di più se potessimo avere fondi paragonabili a capitali che ci permettessero di crescere di più", ha spiegato Passera.

"Quando c'è un momento di crisi bisogna rafforzare ulteriormente le banche che funzionano perché, se si aiutano solo quelle in difficoltà, al massimo si risolvono dei problemi. Per dare liquidità al sistema si direbbe rafforziamo le banche forti in modo che possano crescere di più, anche con mezzi pubblici, aiutiamo le banche forti premiando poi quelle che restituiranno in fretta".

Passera ha sottolineato che ogni intervento pubblico deve comunque essere temporaneo perché la separazione tra banche e politica va preservata.

"Il pendolo della storia non deve tornare indietro", ha detto Passera.

Il manager ha ricordato poi che il credito concesso dalla banca alle imprese ha continuato ad aumentare nel terzo trimestre dello scorso anno e nel primo mese del 2009 "lasciando ancora circa 130 miliardi di scarto tra affidamento e utilizzo".   Continua...