Telecom Italia non ha bisogno di bond ma mercato buono - AD

venerdì 6 febbraio 2009 13:05
 

VENEZIA, 6 febbraio (Reuters) - Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione) non ha necessità di emettere bond, ma va anche rilevato che il mercato primario offre in questo momento condizioni favorevoli.

Le considerazioni sono dell'AD di Telecom Italia, Franco Bernabé.

"Assolutamente no" ha detto l'AD, a margine di un convegno organizzato da Confindustria, in risposta a una domanda sulla necessità della società telefonica di ricorrere al mercato.

"Il mercato per emissioni obbligazionarie in questo momento si è aperto. Noi abbiamo collocato un bond nelle ultime settimane e c'è notevole appetito per bond corporate che abbiano un business stabile come il nostro. Da questo punto di vista il mercato è cambiato in positivo. Non si sa fino a quando durerà questa crisi ma ci sono spazi per rifinanziamento a condizioni relativamente competitive" ha spiegato.

A metà gennaio Telecom Italia ha collocato un bond per 500 milioni di euro a 5 anni, cedola 7,9% attraverso un private placement. I principali concorrenti europei a gennaio hanno collocato sul mercato bond di ammontare benchmark (Deutsche Telekom (DTEGn.DE: Quotazione) e Telefonica <TEF.MC) 2 miliardi, France Telecom FTE.PA 1 miliardo).

Sull'apertura del capitale di Telecom Italia Bernabè si è limitato a rilevare che "chiunque può comprare in borsa e diventare socio di Telecom".