Bank of England vede grossi rischi di inflazione sotto target

giovedì 6 novembre 2008 13:20
 

LONDRA, 6 novembre (Reuters) - Annunciando la scelta drastica di ridurre i tassi d'interesse di 1,5 punti percentuali, Banca d'Inghilterra segnala un marcato deterioramento delle prospettive economiche britanniche e uno spostamento dei rischi d'inflazione che ora puntano con decisione verso il basso. La maggioranza degli analisti pensava che l'istituto centrale si sarebbe limitato a una riduzione del costo del denaro di 50 centesimi. "C'è stato un marcato deterioramento nelle prospettive per l'attività economica a livello nazionale e all'estero", si legge in un comunicato che ha accompagnato la decisione.

"Da metà settembre il sistema bancario globale ha attraversato la crisi peggiore in quasi un secolo".

Per la banca centrale britannica, l'inflazione "ai tassi d'interesse di mercato prevalenti, vede un rischio significativo di collocarsi al di sotto dell'obiettivo".

L'inflazione britannica attualmente viaggia al tasso annuo del 5,2%, ben al di sopra del target BoE del 2%, ma dovrebbe calare rapidamente grazie all'indebolimento della congiuntura al calo dei prezzi delle materie prieme.