Manovra, Pd attacca Tremonti: piano casa è "un bluff"

mercoledì 6 agosto 2008 18:38
 

ROMA (Reuters) - Il piano casa inserito dal governo nella manovra triennale è "un bluff ai danni dei più deboli".

Lo sostiene in una nota Andrea Martella, ministro ombra delle Infrastrutture nel Pd.

Martella rilancia quanto sostenuto dal Sunia, il Sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari, per il quale il piano è "l'ennesimo sostegno ai costruttori nostrani che per effetto della crisi vedono crollate le compravendite".

"Il Sunia svela l'ennesimo inganno di Tremonti ai danni degli italiani più deboli. Come avevamo già denunciato nel corso della discussione sulla manovra economica è ormai chiaro che il piano casa non esiste. E' il solito bluff mediatico privo di qualsiasi copertura che scarica su regioni e comuni ulteriori oneri", dice Martella.

"L'unica cosa certa, come rivela in maniera puntuale la nota del Sunia, è che il governo ha fatto sparire i 550 milioni di euro stanziati nella scorsa legislatura, e quindi disponibili, per un concreto progetto di housing sociale, in linea con le migliori esperienze europee, in nome del solito annuncio propagandistico che non risolve i principali problemi abitativi degli italiani, soprattutto quello della locazione", aggiunge Martella nella nota.

Secondo il Sunia, con il decreto approvato ieri in via definitiva dalla Camera "si tolgono 550 milioni di euro destinati nel 2007 all'emergenza abitativa, ed in particolare alle famiglie disagiate sottoposte a sfratto, per destinarli ad un fondo nazionale che dovrà finanziare un piano casa tutto da definire entro sei mesi".

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha detto oggi che con il piano casa il governo conta di immettere sul mercato 20.000 abitazioni nel 2009.

 
<p>Il leader del Pd Walter Veltroni REUTERS/Tony Gentile</p>