Finanziaria, da statali a bonus per autobus, le misure del ddl

mercoledì 6 agosto 2008 20:00
 

ROMA (Reuters) - La bozza del ddl Finanziaria 2009, composta di tre articoli e una tabella, stanzia circa 2,8 miliardi per il rinnovo del contratto ai dipendenti pubblici e proroga una serie di agevolazioni disposte con l'ultima manovra del governo Prodi e altri provvedimenti.

Nel dettaglio la bozza del ddl, illustrato ieri in Consiglio dei ministri, destina all'articolo 2 1,560 miliardi per il rinnovo dei contratti più altri 680 milioni, di cui 586 specificamente previsti per forze armate e corpi di polizia.

Tenendo conto delle somme stanziate dalla Finanziaria 2008 per la vacanza contrattuale, pari a 540 milioni, si arriva a quasi 2,8 miliardi (2,78 per la precisione).

Per raggiungere i 3 miliardi indicati oggi dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta occorre considerare 200 milioni per la contrattazione integrativa. La Finanziaria prevede infatti che i risparmi derivanti dalla riorganizzazione delle spese sul personale serviranno a premiare i più meritevoli tramite la contrattazione integrativa.

Tesoro e ministero della Funzione pubblica, recita l'articolo 2 al comma 13, dovranno verificare ogni sei mesi "il processo attuativo delle misure di riorganizzazione e razionalizzazione delle spese di personale" previsto dal decreto sulla manovra.

Sempre l'articolo 2 stanzia per il 2009 750,96 milioni in favore dell'Enpals e 185,55 milioni per i fondi pensionistici di artigiani e commercianti, portando il totale a 936,9 milioni di euro.

Lo stesso articolo chiarisce che gli importi totali per il 2009, con gli stanziamenti del ddl, salgono complessivamente a 17,81 miliardi per l'Enpals e a 4,4 per per commercianti e artigiani.

La Finanziaria provvede poi ad estendere al 2009 una serie di agevolazioni, come lo sconto fiscale per i possessori di abbonamenti ai mezzi pubblici introdotto in Finanziaria 2008. Sull'autotrasporto vengono prorogati al prossimo anno il bonus per spese di trasferta fuori dal territorio comunale e il credito d'imposta per la tassa automobilistica. Vengono estese anche le detrazioni per le spese di frequenza degli asili nido e gli sconti Irpef per la formazione autonoma dei docenti.

La bozza, come da attese, all'articolo 1 non contiene i saldi. Per quello bisognerà aspettare settembre quando il quadro di finanza pubblica sarà aggiornato.

 
<p>Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. REUTERS/ Dario Pignatelli</p>