Covered bond, programma acquisto stimola primario - rapporto Bce

giovedì 6 agosto 2009 17:48
 

FRANCOFORTE, 6 agosto (Reuters) - Il programma di acquisto da parte delle banche centrali di covered bond avviato all'inizio di luglio ha dato un contributo alla rivitalizzazione del mercato primario di tali strumenti. Invece l'attività sul mercato secondario, sebbene abbia iniziato a migliorare, rimane piuttosto limitata.

Lo dice la Bce nel suo primo rapporto mensile sul programma di aquisto da 60 mld di euro complessivi che al 31 luglio ha raggiunto 5,085 mld.

L'emissione di covered bond è cresciuta significativamente da quando l'Eurosistema ha annunciato la sua decisione di acquistare tali asset in euro, dice il rapporto della Bce.

A partire dall'annuncio - continua il rapporto - un certo numero di coverd bond sono stati emessi, non soltanto sui mercati di Spagna, Francia e Germania, ma anche sui mercati sui quali le emissioni erano precedentemente piuttosto limitate, come in Portgallo, Olanda e Italia.

Sul mercato secondario i dealer dicono che l'interesse degli investitori si è concentrato suprattutto sul lato della domanda, in particolare da quando è stato fatto il primo annuncio sul programma nel maggio scorso, mentre prima di quella c'era interesse più sul lato delle vendite.

I range tra denaro e lettera resta comunque più larghi di prima dell'inizio della turbolenza finanziaria iniziata nell'agosto 2007. Dopo l'annuncio del programma gli spread di rendimento dei covered bond rispetto ai tassi swap si sono ristretti notevolmente riflettendo l'aumento della domanda, dice il rapporto.

Riguardo poi i prezzi sul mercato primario, le istituzioni finanziarie in generale sono state in grado di emettere nuovi covered bond a uno spread nella parte più stretta del range proposto nella fase del pre-marketing dell'emissione.

Nelle ultime settimane alcune emissioni sono state anche over sottoscritte e dopo l'emissione gli spread sul mercato secondario si sono ristretti di 10-15 pb. Anche sul mercato secondario gli spread si sono ristretti in modo diverso a seconda dell'emittente e delle scedenze.

Il rapporto è consultabile sul sito web della Bce all'indirizzo here