Pensioni, Sacconi contrario a equiparazione tra uomini e donne

mercoledì 6 agosto 2008 14:13
 

ROMA, 6 agosto (Reuters) - Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi si dichiara contrario all'equiparazione dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia tra uomini e donne.

"Gli uomini e le donne non sono uguali e soprattutto nelle attuali condizioni del mercato del lavoro in Italia sono contrario", ha detto Sacconi a margine di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

"Mandare in pensione più tardi le donne sarebbe una scelta paradossale che nessuno vuole", ha aggiunto.

Attualmente le donne hanno diritto alla pensione di vecchiaia a 60 anni e gli uomini a 65.

La settimana scorsa è stato presentato un ordine del giorno per una proposta di legge da parte di alcuni deputati del Pdl guidati da Giuliano Cazzola per portare l'età delle donne a 62 anni.