Cina, ripresa richiede ancora tempo, politica resti attiva - Fan

venerdì 6 febbraio 2009 18:17
 

VENEZIA, 6 febbraio (Reuters) - La ripresa dell'economia cinese richiederà ancora tempo a dispetto dei recenti segnali positivi giunti dall'indice Pmi manifatturiero e dai dati sui prestiti bancari, segnali che hanno innescato un rally della borsa e dei rendimenti obbligazionari questa settimana.

L'invito alla cautela giunge da Fan Gang, membro accademico della commissione di politica monetaria di Banca di Cina.

"E' ancora troppo presto. La politica monetaria e fiscale dovrebbero continuare a giocare un ruolo attivo e non pensare che la situazione abbia subito una svolta", ha detto Fan a Reuters a margine di un convegno organizzato da Confindustria.

"La ripresa richiederà del tempo", ha aggiunto il consigliere della banca centrale cinese.

Il miglioramento dell'indice Pmi manifatturiero in gennaio e il balzo registrato dai prestiti bancari hanno spinto i mercati a ipotizzare che la ripresa dell'economia cinese possa giungere prima del previsto.

La crescita della terza economia mondiale ha rallentato al 6.8% tendenziale nello scorso quarto trimestre contribuendo al 9% del dato relativo all'intero 2008, il peggior risultato degli ultimi sette anni.

Secondo il premier cinese Wen Jiabao gli ultimi dieci giorni di dicembre hanno evidenziato un miglioramento.

Per Fan, tuttavia, non è ancora giunto il momento in cui la politica monetaria e fiscale possano abbassare la guardia.

In particolare, alla domanda se i segnali di miglioramento allentino la pressione su Banca di Cina, Fan ha risposto: "Un po', ma non cambiano il quadro di fondo".

"Dobbiamo ancora pensare a come una combinazione della politica monetaria e fiscale possa agire in questo processo".

Fino a quando la ripresa non prenderà piede, infatti, con l'economia Usa ed europea in recessione, "l'aggiustamento interno resta ancora una questione importante".