Unione Europea non pronta per rappresentante unico presso Fmi

lunedì 6 luglio 2009 15:29
 

BRUXELLES, 6 luglio (Reuters) - L'Unione Europea non è ancora pronta ad avere una rappresentanza unica presso le istituzioni finanziarie internazionali nonostante il desiderio di parlare con una sola voce si faccia sempre più forte, ha dichiarato il presidente della Ue. "Sono per una rappresentanza unica dell'Unione Europea? Onestamente non penso", ha dichiarato il presidente Manuel Barroso in una conferenza stampa in vista del summit del G8 di questa settimana. "Sono pronti per avere una rappresentanza più coerente in questi forum? Penso probabilmente di sì", ha spiegato rispondendo ad una domanda se l'Europa a 27 paesi dovesse avere un unico seggio presso il Fondo Monetario Internazionale.

I ministri delle finanze della zona euro si incontreranno nel corso della giornata. I membri degli stati sono restii a lasciare i loro posti nel board del Fmi o in altri forum come il G7 o il G8 che comprende anche la Russia.

La Ue ha il problema di contenere la propria rappresentanza presso il Fmi per fare posto alla Cina e ad altre economie emergenti, che stanno acquisendo un ruolo sempre maggiore all'interno del fondo.

Barroso ha ribadito che la visione dell'Unione Europea che la zona Euro dopo la crisi non tornerà immediatamente alla propria crescita potenziale, ovvero la maggior espansione sostenibile nel lungo termine. La Ue probabilmente avrà una crescita modesta nel 2010, ha aggiunto.

Questi argomenti saranno all'ordine del giorno nel corso della riunione dell'Eurogruppo che inizierà alle 17,00.

"Non siamo ancora fuori dalla crisi. Non siamo più in caduta libera, ma siamo ancora in territorio negativo fino alla fine dell'anno", ha detto Barroso.

Barroso ha rinnovato le richieste di un exit strategy dalle politiche di stimolo fiscale promosse dai governi dell'Unione.

"Penso che la soluzione non sia proseguire per sempre con una politica espansionistica... la soluzione è tornare prima possibile alla normale finanza pubblica", ha spiegato.

Rispondendo ai suggerimenti, specie dalla Cina, sulla possibile necessità di una valuta di riserva diversa rispetto al dollaro Usa, Barroso ha detto che sono necessarie una serie di valute stabili per la stabilità finanziaria.

Barroso ha però precisato che il dibattito in corso non deve essere incentrato sul fatto di sostenere o avversare il dollaro come valuta di riserva globale.

"La cosa più importante è avere un ampio numero di valute importanti e stabili che diano... stabilità all'ordine finanziario", ha concluso Barroso.