Idea Pd assegno disoccupati è "licenza a licenziare"-Berlusconi

venerdì 6 marzo 2009 12:52
 

ROMA, 6 marzo (Reuters) - La proposta del Pd di elargine un assegno di disoccupazione per i lavoratori italiani che perderanno il lavoro a causa della crisi in atto è una "licenza a licenziare", secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

"Il sistema attuale degli ammortizzatori sociali ci consente già di interventire in modo opportunno [a sostegno dei lavoratori che perderanno il posto]. Tale sistema è migliore della proposta dell'opposizione di introdurre un assegno di disocuppazione che sarebbe una licenza a licenziare", ha detto Berlusconi nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

Per Berlusconi infatti le imprese, soprattutto le piccole e gli artigiani, sarebbero incentivate a licenziare qualora ci fossero gli assegni di disoccupazione piuttosto che impegnarsi a uscire dalla crisi.

Il premier già la settimana scorsa aveva bocciato la proposta dicendo che avrebbe un costo di un punto e mezzo di Pil (circa 23 miliardi), non sostenibile per i conti pubblici. Il Pd sostiene invece che la sua proposta avrebbe un costo di 4-5 miliardi.

Berlusconi ha poi ricordato che il governo ha messo a disposizione degli ammortizzatori sociali 8 miliardi, in accordo con le Regioni, oltre a 1 miliardo previsto in Finanziaria.