Conti pubblici, no a scorciatoie per Italia - Padoan

lunedì 3 aprile 2017 18:45
 

ROMA, 3 aprile (Reuters) - L'Italia non può pensare a "scorciatoie" per risolvere i suoi problemi di conti pubblici, che siano la cosiddetta "Italexit" o anche solo lo sforamento delle regole europee.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a pochi giorni dalla pubblicazione del Def e della manovra correttiva da 3,4 miliardi (0,2 punti di Pil) chiesta da Bruxelles.

"Il sentiero è stretto. Così come si rischia di cadere, è molto pericoloso pensare che ci siano scorciatoie, è molto pericoloso pensare che ci siano scorciatoie: l'Italexit, o l'idea in qualche modo simmetrica che all'Italia convenga andare in procedura di infrazione, sarebbe una svolta a U", ha detto il ministro durante un convegno alla Luiss, l'università di Confindustria.

Padoan ha detto nei giorni scorsi che il governo presenterà la manovra correttiva in tandem con il Def, atteso entro il 10 aprile, "forse qualche giorno dopo".

"Io sono persuaso che i problemi dell'Italia non si risolvono con le scorciatoie. Il sentiero è stretto, ma percorribile", ha aggiunto il ministro.

(Antonella Cinelli)

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