21 marzo 2017 / 17:41 / 7 mesi fa

PUNTO 2-Banche Italia avranno a disposizione fino a 125-130 mld in ultima asta Tltro Bce

(Aggiorna con nota Banca Ifis)

MILANO, 21 marzo (Reuters) - Giovedì 23 marzo le banche della zona euro avranno l‘ultima possibilità di ottenere dalla Banca centrale europea finanziamenti a quattro anni a condizioni estremamente convenienti, secondo lo schema previsto dalla seconda serie del programma Targeted long-term refinancing operation (Tltro).

La mediana delle stime degli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio proietta una richiesta del sistema pari 125 miliardi di euro, con stime che variano dai 50 ai 300 miliardi, al netto dei vecchi finanziamenti da 16,7 rimborsati la settimana scorsa, in tempo per trasferire il collaterale sulla nuova operazione.

Potenzialmente, secondo le stime dello strategist UniCredit Luca Cazzulani, per le banche italiane sono disponibili circa 125-130 miliardi di fondi.

Intesa Sanpaolo ha ancora a disposizione un potenziale di 12 miliardi, avendo sottoscritto nei primi tre Tltro 45 miliardi su circa 57 richiedibili.

Secondo dati Bankitalia comunicati in gennaio, nelle tre operazioni Tltro2 sinora condotte gli istituti di credito nazionali hanno raccolto in totale 174 miliardi, che scendono a 63 miliardi al netto dei fondi ottenuti tramite i rimborsi della liquidità ottenuta tramite precedenti operazioni a lungo termine.

Tra le banche italiane Iccrea, in rappresentanza di 146 istituti, dovrebbe sottoscrivere 9 miliardi, mentre Bper è intenzionata a chiedere i 4,1 miliardi rimanenti su un plafond di 9 miliardi. A 3,1 miliardi la domanda di fondi Bce attesa da Banco Bpm, a 2,5 miliardi, quota residua di un totale possibile di 10 miliardi, quella di Ubi. Creval, invece, sui 3,1 miliardi ancora possibili dovrebbe limitarsi a sottoscrivere un miliardo.

Attesa anche la partecipazione di UniCredit e Mediobanca.

Popolare Vicenza e Veneto Banca non parteciperanno invece all‘operazione, la prima per avere esaurito il plafond.

Una nota di Banca Ifis annuncia che l‘istituto ha partecipato all‘operazione per un importo di 700 milioni.

Per quel che riguarda l‘intera area euro, sulle tre operazioni Tltro2, le banche hanno raccolto complessivamnte 507 miliardi (114 netti).

Lo schema Tltro2 -- annunciato da Francoforte un anno fa nell‘ambito di un pacchetto di misure di stimolo all‘economia, ma che il consiglio di questo mese ha deciso di non rinnovare -- prevede che le banche possano addirittura vedersi riconosciuta una remunerazione sui fondi ottenuti in prestito, purché incrementino oltre una certa soglia gli impieghi nei confronti di imprese e famiglie.

Le banche in teoria potrebbero infatti ottenere i fondi a un tasso negativo, fino a -0,40%, attuale livello di penalizzazione applicato alla liquidità depositata a fine giornata in Bce.

(Andrea Mandalà, Elvira Pollina, Gianluca Semeraro)

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