Banche venete, bond subordinati in calo, tassi vicini a massimi dicembre

mercoledì 8 febbraio 2017 16:52
 

MILANO, 8 febbraio (Reuters) - Ancora vendite sui bond subordinati delle banche venete, con rendimento ormai vicinissimi ai massimi toccati a fine dicembre, prima dell'annuncio del provvedimento a sostegno del settore da parte del governo.

Come spiega un trader obbligazionario pesano "le ipotesi di entrata dello Stato nel capitale dei due istituti, seppur con quote piccole, e conseguente applicazione del 'burden sharing' sul debito junior".

Alle ore 16,35 il Tier2 dicembre 2025 di Veneto Banca cedola 9,5% cede quasi un punto al prezzo di 39,15/41,15; il rendimento sale al 42,39%, poco più di un punto sotto il massimo di 43,88% del 22 dicembre.

Più contenuto il movimento del Tier2 settembre 2025 di Popolare Vicenza cedola 9,5%, che cede circa 35 centesimi di punto al prezzo di 39,51/41,51; qui il rendimento sale al 43,24%, a fronte di un picco al 45,41% lo scorso 21 dicembre.

Ieri Alessandro Penati, presidente di Quaestio sgr, che gestisce il Fondo Atlante, azionista unico di Popolare Vicenza e Veneto Banca, ha indicato come percorribile la strada dell'intervento dello Stato nelle due banche con una ricapitalizzazione precauzionale, sebbene di minoranza .

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