Banche venete, fiducia su ok Bce a piano, intervento Stato strada giusta-Penati

martedì 7 febbraio 2017 13:28
 

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - Il Fondo Atlante, azionista unico di Popolare Vicenza e Veneto Banca, ha ragione di aspettarsi che la Bce approvi il piano di fusione tra le due banche nei tempi previsti di fine febbraio e vede come percorribile la strada dell'intervento dello Stato con una 'ricapitalizzazione precauzionale'.

Lo ha detto Alessandro Penati, presidente di Quaestio sgr, che gestisce il Fondo Atlante, a margine di un convegno.

"C'erano delle banche che la Bce voleva mandare in risoluzione. Adesso approverà un piano che, se va in porto, verrà implementato in tempi rapidi", ha detto Penati riferendosi ai due istituti veneti.

Penati si è posto come obiettivo la chiusura della fusione a settembre nell'ambito di un piano che riguarda anche "un clean up totale" dei crediti deteriorati e che porterà in tre anni ad avere "dei ratio che saranno i migliori in Italia".

A chi chiedeva se fosse scontata una ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato, Penati ha risposto dicendo che "la Bce vuole la garanzia che il piano sia totalmente finanziato fin dall'inizio e che abbia altissime probabilità di successo".

Il presidente di Quaestio, sottolineando il sostegno di Francoforte sul piano, ritiene che l'aumento precauzionale sarebbe "la strada" da percorrere ma "in modo giusto". In questo senso -- dice Penati -- "dobbiamo restare azionisti e rimanere al controllo" nelle due banche, mentre "il precautionary è un intervento temporaneo e di minoranza per permettere di eseguire il piano e dare la garanzia alla Bce".

(Andrea Mandalà)

  Continua...

 

AGGIORNAMENTO

  • Italy
  • US
  • UK
  • Europe
Banche venete, fiducia su ok Bce a piano, intervento Stato strada giusta-Penati | Mercati | Bond | Reuters.com
    chart
  • FTSEMIB
    20,188.02
    +0.10%
  • FTSE Italia All-Share Index
    22,269.88
    +0.14%
  • Euronext 100
    969.01
    -0.22%