Italia promette a Ue più entrate da imposte indirette, tagli spesa

giovedì 2 febbraio 2017 07:45
 

* Manovra deriva per tre quarti da maggiori entrate

* Tagli a consumi intermedi e 'tax benefit'

* Sisma, spesa supererà 1 miliardo già nel 2017

ROMA, 2 febbraio (Reuters) - L'Italia promette all'Europa maggiori entrate da imposte indirette e nuovi tagli alla spesa per disinnescare il rischio di una procedura d'infrazione.

Nella lettera al vicepresidente Valdis Dombrovskis e al commissario Pierre Moscovici, il ministro Pier Carlo Padoan non fa riferimento ad alcun incremento dell'Iva ma cita ad esempio le accise quando elenca le misure necessarie a fugare i dubbi di Bruxelles sul bilancio 2017.

La Commissione ha chiesto al governo una correzione del deficit strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum, di circa 3,4 miliardi, sollecitando un più rapido percorso di riduzione del rapporto debito/Pil.

La lettera, diffusa ieri alle 21,00 dal Tesoro, spiega che la manovra "sarà composta approssimativamente per un quarto da tagli di spesa e per il resto da maggiori entrate".

I risparmi arriveranno per circa il 90% da consumi intermedi e per il resto da 'tax benefit'. Ci saranno quindi tagli alle agevolazioni fiscali, che producono maggiori entrate anche se contabilmente sono classificati come minori uscite.

Inoltre, prosegue Padoan, "lo sforzo di aggiustamento includerà misure su tassazione indiretta, accise e il potenziamento di politiche già adottate con risultati soddisfacenti per migliorare il livello di riscossione".   Continua...

 

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