Italia studia stretta su evasione, ritocco Iva in risposta a Ue - fonti

lunedì 30 gennaio 2017 17:02
 

* Evasione Iva, torna reverse charge a grande distribuzione

* Governo valuta anche aumento aliquote Iva e accise

* Risposta a Ue l'1 febbraio, trattative fino all'ultimo

ROMA, 30 gennaio (Reuters) - L'Italia è pronta ad offrire nuovi impegni contro l'evasione fiscale e valuta anche un parziale aumento dell'Iva per disinnescare il rischio di una procedura d'infrazione europea, secondo quanto riferiscono due fonti governative.

La Commissione ha chiesto al governo una correzione del deficit strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum, di circa 3,4 miliardi, chiedendo un più rapido percorso di riduzione del rapporto debito/Pil.

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan deve rispondere entro mercoledì primo febbraio e le fonti spiegano che l'elenco dei possibili interventi è ormai definito, mentre ancora manca l'intesa politica.

Oggi pomeriggio Padoan, che ha avvertito del rischio di una procedura, incontrerà il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per definire il contenuto della missiva a Bruxelles.

L'Italia metterà sul piatto nuovi tagli alla spesa ma il grosso delle misure è destinato a produrre nuove entrate, ad esempio tramite la soppressione di alcune agevolazioni fiscali (tax expenditure).

Sul fronte Iva un'opzione è tornare ad insistere con Bruxelles perché sia esteso alla grande distribuzione il cosiddetto 'reverse charge', cioè la previsione che sia l'acquirente a versare l'Iva al posto del venditore.   Continua...

 

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