Mps, Atlante indispensabile prima di salva-banche, ora vediamo - Messina

venerdì 20 gennaio 2017 10:52
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - L'intervento del Fondo Atlante nella cessione dei non perfoming loan di Monte dei Paschi era indispensabile prima che fosse varato il decreto salva-banche del governo, mentre adesso bisogna capire fino a che punto puà arrivare l'intervento pubblico.

Lo ha detto a margine di un evento Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, tra i maggiori contributori di Atlante insieme a UniCredit.

"Penso che Atlante fosse indispensabile nel momento in cui non c'era l'intervento salva-banche, oggi francamente cerchiamo prima di capire i contorni di questo intervento pubblico, poi vedremo", ha detto Messina.

Nel piano originario di Mps per il rilancio della banca, Atlante sarebbe intervenuto per l'acquisto di una tranche di npl per 1,6 miliardi. Quel piano però non si è poi realizzato e ora l'istituto senese sarà oggetto di salvataggio pubblico.

"L'obiettivo di Atlante è comunque quello di ridurre il rischio sistemico, quindi per me tutto quello che è necessario fare può essere fatto anche da Atlante, poi bisogna capire l'intervento pubblico fino a dove arriva", ha aggiunto Messina.

Il banchiere ha poi spiegato come i 20 miliardi stanziati dal governo per intervenire sulle banche in difficoltà siano "una cifra grossa e importante" e quindi sufficienti a riportare il rischio sistemico dell'Italia allo stesso livello di quello degli altri paesi europei.

(Gianluca Semeraro)

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