Grecia, bonus pre-natalizio a pensioni più basse non concordato con creditori - Regling

venerdì 9 dicembre 2016 13:18
 

HELSINKI, 9 dicembre (Reuters) - Il bonus una tantum pre-natalizio annunciato dal governo greco per i pensionati il cui assegno non supera gli 850 euro mensili non è stato concordato con i creditori internazionali e solleva dubbi sul ritorno di Atene ai mercati finanziari prima della fine del piano di salvataggio.

Lo ha detto il numero uno del fondo di stabilità europeo Esm Klaas Regling.

Ieri il premier greco Alexis Tsipras ha annunciato che il governo destinerà 617 milioni di euro ad una misura straordinaria a vantaggio dei pensionati con assegni più bassi, dopo che Atene si avvia a chidere l'anno con un avanzo primario superiore al target.

"Mi aspetto che la Grecia riesca a tornare a finanziarsi sui mercati obbligazionari molto prima della fine del programma di assistenza finanziaria ad agosto 2018, assumendo che implementi le riforme necessarie", ha detto Regling.

"In questo contesto, gli annunci fatti ieri sera dal premier greco senza consultarsi con le istituzioni creditrici sollevano una serie di dubbi".

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