Pil, stime governo fuori linea, incerto ok Ue a deficit 2,4 %- Upb

lunedì 3 ottobre 2016 19:23
 

ROMA, 3 ottobre (Reuters) - La crescita indicata dal governo per il 2017 e il 2018 è sovrastimata, secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, che ritiene incerta anche la possibilità che l'Ue accolga la richiesta italiana di spingere il deficit/Pil 2017 al 2,4% per eventi eccezionali.

Lo ha detto il presidente dell'Upb, Giuseppe Pisauro, durante l'audizione parlamentare sulla nota di aggiornamento al Def.

Per il 2017 le stime governative "appaiono contrassegnate da un eccesso di ottimismo" e "significativamente fuori linea" rispetto al panel di previsioni Upb, CER, Prometeia e REF.

"Le valutazioni effettuate portano inoltre a ipotizzare rilevanti scostamenti in eccesso della crescita reale e nominale anche per il 2018", ha aggiunto Pisauro.

Secondo la nota di aggiornamento al Def varata dal governo il 27 settembre, la crescita scende nel 2017 a +1% dal precedente +1,4%, e nel 2018 si attesterà all'1,3%.

Il quadro programmatico di finanza pubblica è caratterizzato, secondo Upb, da "indeterminatezze", e incerta appare la possibilità che il governo ottenga dall'Europa il via libera a spingere il deficit/Pil dal 2017 dal 2% al 2,4% per due eventi eccezionali, il terremoto del 24 agosto e l'emergenza migranti.

L'indebitamento per il prossimo anno è indicato al 2% ma il premier Matteo Renzi ha detto di voler arrivare a 2,4% chiedendo all'Europa di attivare le circostanze eccezionali.

"La limitata storia applicativa delle clausole per eventi eccezionali a livello sovranazionale lascia margini di discrezionalità...Vi è quindi incertezza sulla possibilità che la richiesta di considerare le spese menzionate quali connesse a eventi inconsueti, nel limite di importo di 4 decimi di Pil, sia accolta in sede europea". Lo scostamento è stimato in 7,7 miliardi.

Il governo deve inviare il nuovo quadro macro a Bruxelles entro metà ottobre.   Continua...