PUNTO 1-Renzi riavvia dialogo con sindacati, apre su pensioni minime, usuranti

martedì 24 maggio 2016 16:02
 

(Aggiunge Renzi)

ROMA, 24 maggio (Reuters) - Riparte il dialogo tra governo e sindacati sulle materie della previdenza e del mercato del lavoro e, almeno sul metodo, alla riunione di oggi si è registrato un clima positivo.

L'esecutivo ha elencato i capitoli sui quali vuole intervenire nella prossima legge di Stabilità: pensioni e taglio del cuneo. C'è poi la riforma dei contratti da affrontare.

"C'è stata disponibilità reciproca al confronto con l'intenzione di arrivare, dove possibile, a soluzioni condivise", ha detto il ministro del Welfare, Giuliano Poletti, al termine della riunione alla quale era presente anche il sottosegretario alla presidenza, Tommaso Nannicini, che coordina le scelte di politica economica da Palazzo Chigi.

A riportare l'attenzione sui contenuti, dei quali nulla si è detto al tavolo al ministero del Welfare, è intervenuto nel pomeriggio il premier Matteo Renzi.

Intervistato da Repubblica.it, il premier ha aperto a un intervento in Stabilità a favore delle pensioni minime e dei lavoratori impiegati in attività usuranti.

Renzi ha poi ribadito l'intenzione di consentire un anticipo della pensione, con penalizzazioni, per i nati nei primi anni '50 "schiacciati" dalla legge Fornero.

Confermata anche la volontà di un taglio strutturale del cuneo fiscale, sempre in Finanziaria.

I sindacati hanno ribadito le proposte della loro piattaforma che punta sul ripristino della flessibilità per l'accesso alla pensione di vecchiaia, la rivalutazione degli assegni dopo il blocco della legge Fornero, gli 80 euro anche per i pensionati, il pensionamento con 41 anni di contributi per tutti senza penalizzazioni.   Continua...