Zona euro, requisiti bail-in per banche da stabilire caso per caso, no livello minimo - Commissione Ue

lunedì 23 maggio 2016 12:22
 

BRUXELLES, 23 maggio (Reuters) - La Commissione europea ha adottato una norma che chiarisce che non ci sarà un livello minimo armonizzato di asset bancari che possano essere aggrediti dalle autorità in caso di fallimento di un istutito di credito.

La decisione di fatto conferma quanto Reuters aveva scritto la scorsa settimana e solleva le banche dall'obbligo di accantonare almeno l'8% dei propri passivi, come in precedenza previsto dal 'Single Resolution Board'.

Le nuove regole Ue sulle risoluzioni bancarie, entrate in vigore a inizio anno, costringono le banche ad accantonare asset che potrebbero essere aggrediti in caso di salvataggio bancario.

Questo requisito, noto come Mrel (minimum requirement for eligible liabilities) è fondamentale per consentire il 'bail-in'.

Nella norma adottata oggi, la Commissione ha deciso di non introdurre un livello armonizzato per il Mrel. La norma entrerà immediatamente in vigore se il Parlamento Ue e i Paesi membri non solleveranno obiezioni nei prossimi tre mesi.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia