Ue riconosce a Italia flessibilità 0,85 punti percentuali Pil su conti 2016

martedì 17 maggio 2016 17:31
 

ROMA, 17 maggio (Reuters) - La Commissione europea ha riconosciuto all'Italia una flessibilità pari a 0,85 punti percentuali del Pil sul deficit del 2016, accogliendo sostanzialmente le richieste del governo di Matteo Renzi.

Lo si legge nella lettera che il vicepresidente dell'esecutivo comunitario, Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici hanno inviato al ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan.

L'Italia aveva chiesto inizialmente un margine pari ad punto di Pil, cioè un aumento dell'indebitamento netto al 2,4 dall'1,4% del Pil tendenziale. Con la pubblicazione del Documento di economia e finanza (Def), lo scorso aprile, il Tesoro aveva ridotto l'obiettivo di deficit 2016 al 2,3% del Pil.

La flessibilità riconosciuta dalle autorità europee riconosce gli sforzi del governo su riforme strutturali (0,5 punti), investimenti (0,25 punti), spese per l'emergenza immigrazione (0,04%) e la sicurezza (0,06).

"Nessuno Stato ha chiesto o ricevuto niente di così vicino a questo livello di flessibilità", si legge nel testo della lettera Ue diffuso da Via XX Settembre.

Il via libera formale al quadro di finanza pubblica del governo italiano è atteso domani 18 maggio, quando è in programma il collegio dei commissari europei chiamato a licenziare le raccomandazioni specifiche per Paese elaborate dalle direzioni generali della Commissione europea nell'ambito del Semestre europeo.

Sui conti del 2017 la Commissione vede invece la necessità di un aggiustamento pari allo 0,15 o allo 0,20% del Pil, "dipende dai parametri precisi utilizzati per il calcolo dell'output gap", scrivono Dombrovskis e Moscovici.

Da parte sua Padoan, nella lettera di risposta diffusa sempre dal Tesoro, conferma l'impegno del governo italiano a dare piena attuazione con la prossima legge di stabilità a quanto previsto nel Def, "in maniera tale da rispettare le regole dell'Unione europea" e di evitare "una deviazione significativa".

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