Banca Inghilterra conferma tassi, abbassa stima Pil 2016

giovedì 12 maggio 2016 13:19
 

LONDRA, 12 maggio (Reuters) - In linea alle attese dei mercati, Banca d'Inghilterra ha confermato l'attuale costo del denaro a 0,5%, con una decisione del consiglio responsabile per i provvedimenti di politica monetaria presa all'unanimità.

Nessuna variazione anche per l'ammontare del 'quantitative easing' a sostegno dell'economia, pari a 375 miliardi di sterline, importo peraltro ormai da tempo già raggiunto.

Pubblicato a fine aprile, l'ultimo sondaggio Reuters vedeva tutti e 55 gli analisti interpellati scommettere su una conferma dei tassi. Del tutto esclusa la possibilità di qualsiasi intervento prima del referendum di fine giugno sulla permanenza della Gran Bretagna nell'Unione europea, appuntamento che da almeno diverse settimane tiene in scacco i mercati.

Una stretta da un quarto di punto percentuale dovrebbe essere varata nel primo trimestre 2017, soltanto una volta che la banca centrale abbia certezza di una ripresa sia della crescita economica sia dell'inflazione.

L'istituto centrale ha inoltre tagliato le previsioni per la crescita a causa di un outlook globale più fosco, su cui pesano il consistente calo dei prezzi del greggio e dei listini e i significativi rischi provenienti dai mercati emergenti.

Banca d'Inghilterra vede una crescita 2016 pari a 2,0% da 2,2% della stima di febbraio, dinamica che dovrebbe passare a 2,3% (2,4% le attese di febbraio) nel 2017.

In un periodo di due anni, l'inflazione è vista leggermente sopra il target del 2% al 2,07%, di fatto invariata rispetto alla stima di febbraio quando la proiezione si attestava a 2,05%.

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