Astaldi, primo obiettivo strategico a 2020 è dimezzare debito a 500 mln - AD

mercoledì 11 maggio 2016 11:45
 

ROMA, 11 maggio (Reuters) - Astaldi punta a un nuovo profilo di crescita a tassi sostenibili e a dimezzare il debito netto nel suo nuovo piano al 2020, presentato oggi a Milano e comunicato ieri sera.

"Vogliamo arrivare ad avere un rapporto debito netto su Ebitda inferiore a 2 alla fine del piano", ha sintetizzato l'AD Filippo Stinellis.

Il target di debito netto a fine 2018 è di 750 milioni e poi di 500 al 2020 da 989 milioni di fine 2015.

Per centrare questo obiettivo, oltre che al controllo sul capitale circolante, Astaldi punta a realizzare circa 750 milioni di dismissioni di attività in concessione, che includono i 110 annunciati per la vendita ad Abertis della quota in A4 holding, che entreranno a luglio.

"Stiamo trattando la dismissione dell'impianto idroelettrico Chacayes in Cile, poi la metro M5 di Milano e degli ospedali toscani e dell'ospedale di Mestre, e poi valuteremo il tema degli asset turchi", ha ricordato Stinellis.

Il piano di cessione delle attività in concessione prevede fino al 2018 ulteriori 340 milioni in aggiunta ai 110 della A4 e poi altri 350 milioni tra il 2019 e il 2020.

La crescita media annua del fatturato è stata rivista al 6,5%-7%, ha spiegato l'AD precisando che questo livello è ritenuto sostenibile rispetto al precedente 10-11%.

La società, ha detto Stinellis, ha circa 1 miliardo di liquidità che è "adeguata a supportare il piano strategico. Non abbiamo bisogno di ulteriori apporti".

La politica di dividendi indicata nel piano è di un payout ratio attorno al 20%.

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